News Generale 19 dicembre 2020

Veloso: "Dopo la Samp abbiamo ritrovato la ‘fame’ che non deve mai mancare: orgoglioso di essere capitano di questo gruppo" / VIDEO

Firenze - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Miguel Veloso, rilasciate al termine di Fiorentina-Hellas Verona, 13a giornata della Serie A TIM 2020/21.

"La partita di oggi? Dovevamo dare un segnale forte dopo la sconfitta contro la Sampdoria, partita nella quale non abbiamo giocato come sappiamo fare. Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra di valore con un'ottima prestazione contro una formazione forte come la Fiorentina. Non era facile, anche per via delle varie assenze, ma è in questi casi che emerge la vera forza di questo gruppo: quando manca qualcuno, c'è sempre un ragazzo pronto a sostituirlo e a dare tutto, così come è successo oggi. Se i 'vecchi' insegnano la giusta mentalità ai nuovi arrivati? Sono orgoglioso di essere il Capitano di questo gruppo. Noi che ci siamo dall'anno scorso lavoriamo ogni giorno per far capire ai nuovi l'importanza di avere un'attitudine improntata sul duro lavoro, cerchiamo di creare questa mentalità giorno dopo giorno. Se lo 'zoccolo duro' dell'Hellas è così compatto e se i nuovi si stanno integrando bene, è soprattutto merito del mister, che ci sostiene sia nei momenti positivi che in quelli negativi. La forza del gruppo è l'unico modo che abbiamo per raggiungere il nostro obiettivo: la salvezza. Come è stato affrontare un ex compagno come Amrabat? E' stato bello rivederlo, con noi l'anno scorso ha disputato una grande stagione. Tuttavia anche quando gioco contro di lui voglio competere e voglio vedere il carattere e la fame di vincere in tutti i giocatori che mettono la maglia dell'Hellas. La prossima partita contro l'Inter? La nostra mentalità è quella di entrare in campo per dare sempre il massimo e per provare a portare a casa dei punti anche contro una 'big' che lotta per grandi obiettivi. Se pensavamo di fare 20 punti in 13 partite? Per come ci alleniamo e per il modo in cui prepariamo le partite con il mister, devo dire di sì. Ho sempre creduto nei miei compagni, quando sei un gruppo così unito nel calcio tutto è possibile. Per questo ci credevamo. Tanti giovani in campo? E' un bel segnale per tutto l'ambiente. Mi piace molto vedere questa alchimia tra i più esperti e i ragazzi. A me, personalmente, piace molto parlare con loro e trasmettergli sia la passione che ho per questo sport, che l'esperienza data dai miei tanti anni passati in campo. Loro sono molto bravi e ascoltano tanto, credo abbiano imboccato la strada giusta per poter crescere ogni giorno. Siamo pronti a dare battaglia e a dare tutto per la maglia del Verona".