News Generale 12 dicembre 2020

Lazio-Hellas Verona 1-2: gialloblù corsari all’Olimpico dopo 35 anni

Il Verona torna a vincere, 35 anni dopo, in casa della Lazio. Mancava dalla stagione dello Scudetto il bottino pieno all’Olimpico, che torna stasera al termine di una gara magistrale della squadra di mister Juric, vinta 2-1 grazie all’autogol di Lazzari propiziato da Dimarco e dalla prima rete gialloblù di Tameze.

Primo tempo di grande temperamento da parte del Verona, bravo a ribattere colpo su colpo alle iniziative biancocelesti, a rendersi pericoloso a più riprese e a colpire nel momento giusto. Tra le occasioni più importanti, al 18’, la discesa di Zaccagni in contropiede a servire Salcedo, che tira una gran bordata dalla distanza guadagnadosi un calcio d’angolo. E poi la splendida manovra al 38’ ancora una volta orchestrata da Zaccagni che porta al tacco sotto porta di Tameze, parato da Reina, su assist di Veloso. Nel mezzo un paio di buoni spunti biancocelesti in seguito a palle recuperate a centrocampo, che portano Immobile e Caicedo a rendersi pericolosi, ma sempre magistralmente controllati dalla retroguardia gialloblù. Fino al gol, che arriva proprio al 45’, con Faraoni che ruba palla sulla trequarti, si ripropone in area e serve alla perfezione Dimarco sul palo lontano, che si avvale di una deviazione decisiva di Lazzari per mettere la palla in rete. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per la grande chance per il raddoppio, con Zaccagni che costringe Reina a una grande uscita dopo il suggerimento di testa di Tameze.

La ripresa inizia sulla falsariga della prima frazione, con il Verona a fare la partita e a rendersi pericoloso, ma è la Lazio a trovare il pareggio all’11’ con una grande conclusione di Caicedo ad eludere l’ottima fase difensiva dell’Hellas. I gialloblù non si scompongono e ricominciano subito a macinare gioco e occasioni, come al 17’ con Dimarco, che sfiora il gol da posizione defilata raccogliendo un cross rasoterra di Veloso, e al 21’, quando Salcedo viene anticipato all’ultimo dall’uscita di Reina. È solo il preludio al nuovo vantaggio del Verona, che passa nuovamente al 22’ grazie al pressing alto costantemente apportato dai gialloblù nel corso della gara: Salcedo ruba palla sulla trequarti servendo Tameze, bravo poi a superare Reina e depositare in rete, firmando la sua prima rete con la maglia gialloblù. Una rete che vale la vittoria, una rete che il Verona difende con intensità e intelligenza fino al fischio finale, che suggella i tre punti (19 totali) e il sesto posto in solitaria in classifica.

I gialloblù torneranno in campo mercoledì sera, al Bentegodi, dove alle 20.45 è in programma la sfida contro la Sampdoria.

LAZIO-HELLAS VERONA 1-2
Marcatori: 45' pt aut. Lazzari (0-1), 11' st Caicedo (1-1), 22' st Tameze (1-2)

LAZIO (3-5-2): Reina; Parolo, Acerbi (dal 28' pt Hoedt), Radu; Lazzari (dal 36' st Fares), Milinkovic Savic, Lucas Leiva (dal 20' st Escalante), Akpa Akpro (dal 36' st Pereira), Marusic; Caicedo (dal 20' st Correa), Immobile
A disposizione: Strakosha, Alia, Luiz Felipe, Anderson, Armini, Cataldi, Moro
All.: Simone Inzaghi

HELLAS VERONA (3-4-3): Silvestri; Lovato, Magnani, Dawidowicz; Faraoni, Baràk, Veloso, Dimarco; Salcedo (dal 31' st Colley), Tameze (dal 24' st Favilli), Zaccagni (dal 43' st Lazovic)
A disposizione: Berardi, Pandur, Di Carmine, Favilli, Udogie, Ilic, Rüegg, Günter, Amione, Danzi
All.: Ivan Juric

Arbitro: Rosario Abisso (Sez. AIA Palermo)
Assistenti: Luca Mondin (Sez. AIA Treviso), Vito Mastrodonato (Sez. AIA Molfetta)

NOTE. Ammoniti: Akpa Akpro, Reina, Salcedo, Lazzari, Magnani, Fares, Colley