News Generale 20 febbraio 2021

Genoa-Hellas Verona 2-2: gialloblù raggiunti in pieno recupero a un passo dall’impresa

Genova - Il Verona ha sfiorato la vittoria in casa del Genoa, che in Serie A mancava da quasi 32 anni. L’ha fatto al termine di una gara combattuta e ben giocata, ripresa con caparbietà dopo che Shomurodov aveva pareggiato l’iniziale vantaggio di Ilic, grazie alla prima rete stagionale di Faraoni. A pochi secondi dalla fine del recupero la beffa, con la rete dal limite di Badelj. I gialloblù mettono così in cascina un altro punto prezioso verso l’obiettivo salvezza, salendo a quota 34 al nono posto in graduatoria.

Venendo alla cronaca della gara, la prima vera occasione del match al 17’ corrisponde anche al gol del vantaggio dei gialloblù: palla rubata a centrocampo da Barák, che scende sulla destra, penetra in area e mette in mezzo una palla perfetta per l’occorrente Ilić, a sua volta bravissimo a concludere a rete al volo. Un minuto più tardi l’Hellas avrebbe anche l’occasione per andare sul 2-0 con Lasagna, bravo a battere in fisicità e velocità Radovanovic ma impreciso nella conclusione di sinistro a tu per tu con Perin. Nel resto della prima frazione il Verona è a lungo padrone del campo, lottando su ogni pallone e limitando la pericolosità rossoblù all’ultima azione di gioco, quando Zajc va vicino al pari.

In avvio di ripresa, al 4’, il pari del Genoa: Shomurodov si inserisce su un retropassaggio di Cetin, recupera palla e la deposita in rete. Poco dopo, la replica del Verona: bel movimento di Lasagna ad eludere due avversari - servito da Barák nel cuore dell’area - e tiro verso la porta che si stampa sul palo. Un minuto più tardi, ottimo tiro da fuori di Barák che esce di un soffio alla sinistra di Perin. È il preludio al, meritatissimo, nuovo vantaggio: al 17’ dribbling e cross dalla sinistra di Çetin, Perin smanaccia verso l’accorrente Faraoni che da posizione defilata sulla destra lascia partire una gran botta che si infila sotto la traversa. Al 23’ il ritorno in campo, al posto proprio di Faraoni, di Ronaldo Vieira. Nella seconda metà di tempo l’Hellas amministra bene il vantaggio, correndo pochissimi rischi e, anzi, sfiorando il terzo gol con Bessa al 44’, subendo la beffa proprio nel cuore del recupero a causa del gol di Badelj dal limite dell’area sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il prossimo impegno dei gialloblù tra una settimana, sabato 27 febbraio, quando al ‘Bentegodi’ arriverà la Juventus (ore 20.45).

GENOA-HELLAS VERONA 2-2
Marcatori: 17' pt Ilić (0-1), 4' st Shomurodov (1-1), 16' st Faraoni (1-2), 50' st Badelj (2-2)

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Zajc (dal 1' st Shomurodov), Badelj, Strootman (dal 22' st Pandev), Czyborra (dal 1' st Pellegrini); Destro (dal 22' st Scamacca), Pjaca (dall'11' st Rovella)
A disposizione: Marchetti, Goldaniga, Behrami, Portanova, Ghiglione, Melegoni, Onguene
All.: Davide Ballardini

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Magnani, Günter, Lovato (dal 1' st Çetin); Faraoni (dal 23' st Vieira), Tameze (dal 49' st Sturaro), Ilić (dal 37' st Veloso), Lazović; Barák, Zaccagni (dal 37' st Bessa); Lasagna
A disposizione: Berardi, Pandur, Salcedo, Favilli, Udogie, Benassi, Amione
All.: Ivan Jurić

Arbitro: Matteo Marchetti (Sez. AIA Ostia Lido)
Assistenti: Mauro Vivenzi (Sez. AIA Brescia), Sergio Ranghetti (Sez. AIA Chiari)

NOTE. Ammoniti: Strootman, Çetin