News Generale 6 novembre 2020

Juric: "Il Milan ora è più forte, Ibra è ancora un top player, a 'San Siro' servirà coraggio ed entusiasmo" / VIDEO

Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblu Ivan Juric, rilasciate all'antivigilia di Milan-Hellas Verona, 7a giornata della Serie A TIM 2020/21.

"Il Milan? Per me ha alzato la qualità rispetto agli anni scorsi. Giocano un calcio molto moderno e aggressivo, correndo tantissimo. Dovremo scendere in campo a 'San Siro' con coraggio ed entusiasmo. Ibrahimovic? Mi ha sorpreso il livello a cui sta esprimendo. Gioca con qualità e intelligenza. Con lui si hanno tante soluzioni diverse: fa la differenza con movimenti, tecnica e spirito, è ancora un top player. Chi dovrà fermarlo domenica sera? In quella posizione giocherà uno tra Magnani e Lovato, toccherà a loro battagliarci. Ma potranno giocare anche entrambi dal 1'. Empereur? Anche lui è un'opzione, come pure Cetin, che è recuperato e ha fatto una buona settimana. Dopo la sosta spero di ritrovare anche Veloso, Danzi e Faraoni.

Se Kalinic e Barak hanno alzato il tasso tecnico della squadra? L'idea era quella, e in questo senso si comincia a vedere qualcosa di positivo. Devono continuare così, elevando la qualità del nostro gioco.

Gli infortuni? Il nostro è un calcio fatto di intensità, un calcio moderno, e per arrivare ad alti livelli bisogna andar forte in allenamento. In questo periodo, invece, bisogna andarci un po' più cauti e gestire i carichi quotidiani con intelligenza.

La vittoria contro il Benevento? Abbiamo segnato tre gol di qualità, sviluppando altre azioni pregevoli. Per mezz'ora abbiamo fatto meno bene, ma dopo il pari abbiamo avuto una grandissima reazione per poi, alla fine, vincere meritatamente. Dobbiamo solo stare attenti a regalare meno occasioni ai nostri avversari.

Avere un gruppo così giovane? Io tratto i giocatori tutti allo stesso modo, a prescindere dalla carta d'identità. In una squadra serve avere sia calciatori esperti che giovani di prospettiva. Quest'ultimi portano grande entusiasmo e voglia di crescere.

Ceccherini? È un classico difensore italiano, avevamo bisogno di uno come lui. Si sta adattando ad un modo diverso di difendere. Sono davvero molto contento di lui. Ha avuto anche un impatto molto positivo sul gruppo. Lazovic? Ha recuperato da un infortunio anticipando i tempi e ha fatto grandi passi in avanti di recente. Si allena con la giusta intensità e sono convinto che farà ancora un ottimo campionato. Colley? Si è allenato molto bene nell'ultima seduta. Ha una velocità superiore a tutti gli altri e ci permette di passare rapidamente dalla fase difensiva a quella offensiva. Oggi l'ho rivisto bello pimpante, come deve essere uno delle sue caratteristiche. Di Carmine? Ha fatto bene questa settimana, è tornato quello che conosciamo. Anche lui è un'opzione per domenica.

Le parole del Presidente sul 'mercato'? E' stato sincero e onesto nel dire che avrebbe potuto investire di più ma che ha voluto garantirsi un 'cuscinetto' in previsione dei tempi difficili che ci attendono e rispetto ai quali anche il calcio non è ormai più estraneo. Altre Società fanno ragionamenti diversi, ma condivido il fatto che voglia anzitutto assicurare al Club solidità economica, in questo periodo difficile per tutti. Io sto con lui".