News Generale 28 ottobre 2020

Juric: "Buon segno vincere ai rigori dopo aver rischiato la beffa: questi ragazzi meritano solo elogi" / VIDEO

Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblu Ivan Juric, rilasciate al termine di Hellas Verona-Venezia, match valido per il 3° turno della Coppa Italia 2020/21 e vinto dai gialloblu ai calci di rigore.

"La partita di oggi? Non abbiamo iniziato la partita al pieno delle nostre potenzialità: siamo andati in vantaggio per 2-0, ma negli ultimi cinque minuti abbiamo regalato due gol evitabili. Le difficoltà sono arrivate anche a causa degli infortuni di Faraoni e Rüegg. Sono stato anche costretto a schierare Dawidowicz, fermo da tanto tempo e quindi non al massimo. Per tutti questi motivi voglio fare i complimenti ai ragazzi. Dopo il terzo gol subìto hanno avuto la forza mentale di reagire. E non era affatto facile. Vincere ai rigori lo interpreto come un buon segnale, anche perché lo spirito e il clima nello spogliatoio sono davvero positivi. Abbiamo passato il turno di Coppa Italia e abbiamo otto punti in campionato: possiamo essere contenti. Adesso dobbiamo concentrarci sulle due partite che ci sono prima della sosta di novembre e farle bene per poi ripartire con più giocatori disponibili e più opzioni in tutti i ruoli. Come valuto la prestazione di chi, fin qui, ha giocato meno? Quest'anno ci sono tanti nuovi giocatori, che vanno assemblati, con pazienza. Non è facile amalgamare una squadra che è cambiata tanto come la nostra. Ma ci sono motivi per guardare avanti con fiducia, perché i ragazzi si impegnano tanto e stanno gradualmente crescendo. In allenamento e in partita mi dimostrano che hanno voglia di imparare e lo fanno con tanti sacrifici. È necessario lasciarli crescere con calma e senza troppe aspettative. Il calcio durante l'emergenza Covid? Anche se sono ormai diversi mesi che ci siamo dovuti abituare a giocare senza pubblico, contro il Venezia si è sentita la mancanza dei 1000 spettatori a cui avevano concesso di assistere alle partite, perché ci davano l'idea di giocare per qualcuno, aspetto importante a livello motivazionale. Tra infortunati e Covid è una situazione difficile ma, ciononostante, bisogna essere soddisfatti e andare avanti con forza, fiducia e spirito di adattamento".