Player focus: Emmanuel Badu

17/Aprile/2020 - 17:00



Verona - Non si poteva dubitare della qualificata esperienza di Badu al suo arrivo al Verona: i numeri parlavano di un giocatore che certamente avrebbe dato il suo importante contributo nella stagione del ritorno in serie A dell'Hellas. Purtroppo la storia è andata diversamente, ma quando il 5 gennaio 2020 Emmanuel ha esordito con la maglia gialloblù nella sfida vinta contro la SPAL, la gioia è stata doppia: quella per i tre punti ma soprattutto quella per aver visto tornare in campo un ragazzo a cui, la famiglia Hellas, è sempre rimasta vicina nel momento di stop forzato per la microembolia polmonare che aveva spaventato tutti. Centrocampista di sostanza, ma anche ‘cavallo di razza’ del centrocampo con comprovata esperienza sia in Serie A che a livello internazionale, ‘Emma’ ha sinora totalizzato 4 presenze con il Verona.

 

#7 EMMANUEL AGYEMANG BADU
Data di nascita: 2 dicembre 1990
Luogo: Berekum, Ghana
Altezza: 1,73 m
Nazionalità: ghanese
Ruolo: centrocampista centrale
Piede preferito: destro
Caratteristiche: mediano di sostanza
Presenze in Serie A: 174
Presenze Hellas Verona: 4

 

«Mi piace moltissimo: lotta e segna, un po’ come facevo io»
Cit. Stephen Appiah

 

IL GHANA CAMPIONE DEL MONDO
I primi esordi calcistici nel massimo campionato ghanese avvengono sul finire della stagione 2006/07, quando Emmanuel gioca nel Berekum Arsenal, squadra in cui si era trasferito dopo aver mosso i primi passi nel calcio con il Berlin, sempre nella sua città natale. Rimane a giocare in Ghana fino al termine della stagione 2008/09, quest'ultima disputata con la maglia dell'Asante Kotoko, mentre nonostante la giovane età ha già accumulato diverse convocazioni con la Nazionale Ghanese: a soli 17 anni, il 15 ottobre 2008, esordisce in una partita persa 2-1 contro il Sudafrica, lanciato dall'allora commissario tecnico Milovan Rajevac - ex allenatore anche di Darko Lazović ai tempi del Borac Čačak - e sarà la prima presenza di un'importantissima avventura con le Black Stars. Iniziano a focalizzarsi su di lui molte attenzioni europee e alla fine è il Recreativo de Huelva a convincerlo, ma la sua avventura in Spagna è brevissima: il 16 aprile 2009 firma con gli andalusi ma nel settembre dello stesso anno il contratto viene risolto e lui torna all'Asante Kotoko. In quello stesso mese Emmanuel Badu viene convocato dal tecnico dell'Under 20 Sellas Tetteh per partecipare al Mondiale di categoria in Egitto. È un 2009 memorabile per il calcio ghanese, che raggiunge uno dei punti più alti della propria storia. Dopo essere arrivati primi nel girone con Inghilterra, Uruguay e Uzbekistan, i ghanesi eliminano il Sudafrica agli ottavi, la Corea del Sud ai quarti e l'Ungheria in semifinale, per poi vincere la finale contro il Brasile ai calci di rigore: l'ultimo penalty, quello decisivo, è realizzato proprio da Badu. Il Ghana Under 20 è campione del mondo, ma nonostante le tante attenzioni dall'Europa Emmanuel rimarrà all'Asante Kotoko ancora per una stagione e mezza.

GLI ANNI ALL'UDINESE
L'Udinese, che già aveva in rosa il ghanese Kwadwo Asamoah, porta in bianconero anche Emmanuel Badu nel gennaio del 2010. Difficile racchiudere in poche righe quasi dieci anni di carriera, inframezzati soltanto da una parentesi in Turchia al Bursaspor nel 2017/18. Badu con l'Udinese vivrà campionati ad altissimo livello, con il miglior piazzamento raggiunto nel 2011/12: il 3° posto in Serie A. In tutto sono 193 le sue presenze in bianconero, 15 tra Champions League ed Europa League. ‘Emma’ è il ventesimo calciatore più presente nella storia del club friulano e ha inoltre segnato 10 gol, di cui 2 proprio contro l'Hellas Verona. In questo stesso periodo diventa un perno anche della sua Nazionale: con 78 partite giocate, Badu è l'ottavo calciatore con più presenze nel Ghana, con cui è arrivato due volte secondo in Coppa d'Africa, nel 2010 e nel 2015.

L'HELLAS VERONA
Arrivato in gialloblù il 13 luglio 2019 si unisce immediatamente alla squadra in ritiro per preparare al meglio la stagione. Purtroppo un mese più tardi è costretto a fermarsi per una mecroembolia polmonare. Torna ufficialmente arruolabile il 16 dicembre 2019, dopo aver superato l'iter delle visite specialistiche del caso. Il rientro in campo del calciatore è un sollievo per tutta la famiglia gialloblù: il 5 gennaio 2020 nella vittoria per 2-0 sul campo della SPAL, Emmanuel può fare il suo esordio con la maglia dell'Hellas. Scende poi in campo nelle partite contro Genoa, Lecce e Sampdoria.

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