Player focus: Alessandro Berardi

15/Aprile/2020 - 16:00



Verona - Una squadra nella squadra, quella allenata dal preparatore dei portieri Massimo Cataldi. Un gruppo di giovani uomini che sanno aiutarsi, in campo e fuori, sempre pronti a confrontarsi e a consigliarsi. È un trio ben assortito, e unitissimo, quello composto da Marco Silvestri, Boris Radunovic e Alessandro Berardi. Per quest’ultimo, un percorso da Verona a… Verona, per tornare in Serie A, in quel massimo campionato che aveva assaporato solo tanti anni prima con la maglia della Lazio, Alessandro Berardi è un vero e proprio gregario di fiducia (ma non un comprimario) e un ragazzo che sa farsi voler bene da tutti. Un punto di riferimento ma anche un autentico cuore gialloblù, ogni volta fra i primi ad abbracciare i compagni dopo un gol.

 

#22 ALESSANDRO BERARDI
Data di nascita: 16 gennaio 1991
Luogo: Roma
Altezza: 1,85 m
Nazionalità: italiana
Ruolo: portiere
Piede preferito: destro
Caratteristiche: gregario di fiducia
Presenze in Serie A: 0
Presenze Hellas Verona: 1

 

«Berardi è un ragazzo che ogni giorno sa regalarti un sorriso»
Cit. Marco Davide Faraoni

 

PRIMI ANNI ALLA LAZIO
Alessandro Berardi cresce calcisticamente nella Lazio, insieme - fra gli altri - all'attuale compagno Marco Davide Faraoni, con cui si è ritrovato in gialloblù a distanza di dieci anni. In biancoceleste arriva in orbita 'Prima Squadra', allenata allora da Vladimir Petkovic, ma nonostante una manciata di convocazioni non riesce ad esordire. Con la Primavera, di cui Berardi è capitano, vince il Trofeo Tirreno e Sport nel 2010, battendo la Roma in finale per 1-0 e parando al 90' un calcio di rigore ad Alessandro Florenzi. In quegli anni sfiora anche la conquista dello Scudetto di categoria, segnatamente nel 2012, arrendendosi solo all'Inter in finale. 

DA VERONA...
L'anno seguente, per la stagione 2012/13, Berardi accetta di trasferirsi in prestito all'Hellas Verona, che al suo secondo anno dal ritorno in Serie B punta alla promozione in massima serie. Il giovane Alessandro, che farà da vice all'amico Rafael, riuscirà quell'anno a esordire tra i professionisti in quella che, sinora, è la sua unica presenza in maglia gialloblù, il 20 ottobre 2012 nel vittorioso match (2-0 il finale) sul campo del Livorno. Al termine della sua prima avventura all'Hellas Berardi scende in Serie C alla Salernitana, con cui totalizza 6 presenze in campionato, vincendo la Coppa Italia di Serie C. La stagione seguente si trasferisce a Grosseto, dove trova però poco spazio, spostandosi conseguentemente a gennaio a Messina, dove disputa la seconda parte di stagione: in Sicilia gioca con regolarità, ma deve anche digerire la retrocessione ai Playout per mano della Reggina. I giallorossi rappresenteranno l'esperienza più significativa del portiere romano, che rimarrà in Sicilia anche nella stagione successiva, ancora in C, grazie al ripescaggio. Alla fine saranno poi due e mezza le stagioni di Marco col Messina, per complessive 75 presenze, tutte in Serie C.

...A VERONA
Nel 2017/18 Alessandro Berardi si trasferisce al Bari, senza però riuscire a esordire con i pugliesi. In biancorosso incontrerà molti compagni di squadra che poi ritroverà all'Hellas Verona, dove torna nell'estate del 2018 per completare la 'squadra' dei portieri composta anche da Marco Silvestri, Andrea Tozzo, Mattia Chiesa e Lorenzo Ferrari. Alla fine dell'incredibile stagione 2018/19 Berardi firmerà un nuovo contratto per il Verona, che lo riconfermerà dunque, insieme a Silvestri e al nuovo arrivato Boris Radunovic, fra i portieri gialloblù per la nuova avventura in Serie A.

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