Player focus: Federico Dimarco

06/Aprile/2020 - 15:00



Verona - È una carriera ancora molto giovane quella di Federico Dimarco, esterno di sinistra cresciuto nell'Inter e arrivato, il 31 gennaio scorso, a vestire la maglia dell'Hellas Verona. Classe 1997, ‘Fede’ è un mancino naturale che, nonostante giochi prevalentemente terzino - ruolo in cui è arrivato a giocare con un progressivo arretramento di posizione negli anni - è dotato di una buona tecnica. La sua unica gara sinora disputata in gialloblù è quella vittoriosa per 2-1 contro la Juventus, partita nella quale Dimarco ha sostituito Darko Lazovic al 79'. Nel corso della corrente stagione, 2019/20, era però già sceso in campo tre volte in Serie A e una in Coppa Italia con i nerazzurri. I tanti successi ottenuti nel Settore Giovanile dell'Inter, specie con la Primavera, nonché con la selezioni giovanili della Nazionale Italiana e i buoni esordi in Italia con Ascoli, Empoli e Parma, lo indicano ancora oggi come uno dei prospetti più interessanti in quel ruolo.

 

#23 FEDERICO DIMARCO
Data di nascita: 10 novembre 1997
Luogo: Milano
Altezza: 1,75 m
Nazionalità: italiana
Ruolo: terzino sinistro
Piede preferito: sinistro
Caratteristiche: tecnica a sorpresa
Presenze in Serie A: 30
Presenze Hellas Verona: 1

 

«Il suo sinistro, la sua corsa, la sua capacità di arrivare sul fondo erano uno spettacolo da vedere»
Cit. Salvatore Cerrone, ex allenatore in Primavera di Dimarco

 

LE GIOVANILI E GLI ESORDI ALL'INTER
Federico Dimarco per tantissimi anni veste la casacca nerazzurra nel settore giovanile, con l'obiettivo, un giorno, di poter raggiungere l'esordio in prima squadra. Già nel 2004, a 7 anni, gioca in una delle squadre dei più piccoli dell'Inter, squadra con cui militerà sino al 2015. Da esterno alto, nel tempo, trasforma il proprio ruolo in quello di un terzino molto tecnico, in grado di mettere in difficoltà le difese avversarie con ottimi cross per i compagni o con palle inattive velenose. Con la Primavera raggiunge successi importanti, tra cui un Torneo di Viareggio nella finale del 16 febbraio 2015, in cui, purtroppo, a perdere fu proprio l'Hellas Verona. Nel frattempo Dimarco aveva già esordito con la prima squadra, mandato in campo da Roberto Mancini nella sfida di Europa League a Baku contro il Qarabağ l'11 dicembre 2014, sfida terminata 0-0. Nell'ultima partita di quella stagione, il 31 maggio 2015, arriva per lui anche l'esordio in Serie A, quando all'89' di Inter-Empoli (finale 4-3) prende il posto di Rodrigo Palacio.

LA STRADA CHE LO PORTA AL SUPER-GOL AL MEAZZA
Terzino di successo nella Primavera dell'Inter e nelle nazionali giovanili, al termine della sua avventura in azzurro - con l'ultima presenza in Under 21 il 22 giugno 2019 – può fregiarsi di due argenti, agli Europei Under 17 di Slovacchia 2013 e agli Europei Under 19 di Germania 2016, e un bronzo, ai Mondiali Under 20 di Corea del Sud 2017. Nell’estate del 2015 riceve diverse proposte  dalla Serie B, ma i nerazzurri decidono di cederlo in prestito solo nel gennaio 2016, quando si trasferisce all'Ascoli: qui colleziona 15 presenze nella seconda parte di stagione, contribuendo alla salvezza dei marchigiani. L'anno seguente è in prestito all'Empoli, in Serie A: in Toscana totalizza 12 presenze in campionato e 1 in Coppa Italia. L’Empoli retrocede però in Serie B all'ultima giornata e Dimarco lascia l'Italia per disputare la sua (sinora) unica stagione all'estero, in Svizzera, con il Sion. Sono solo 9, però, le presenze in Super League, complice una fastidiosa frattura al piede che lo costringe in infermeria per settimane. Al termine della stagione torna in Italia, accasandosi al Parma. Una presenza in Coppa Italia e 13 in Serie A con i crociati, coronate dal primo gol tra i professionisti, proprio all'Inter e allo stadio Meazza: recupero palla sulla trequarti, dribbling su Marcelo Brozović e mancino di collo esterno a incrociare sul palo più lontano, una rete che regala la vittoria per 1-0 al Parma, segnatamente il 15 settembre 2018. 

GLI ESORDI CON IL VERONA
Rientrato all'Inter per la stagione 2019/20, rimane in forza alla squadra di Antonio Conte per la prima parte di stagione, giocando 3 partite in Serie A: alla 13esima giornata contro il Torino, alla 17a contro il Genoa e alla 21a contro il Cagliari, sempre da subentrante. L'unica presenza da titolare è quella del 14 gennaio 2020 contro il Cagliari, nella vittoria per 4-1 agli ottavi di finale di Coppa Italia. Il 31 gennaio seguente viene ufficializzato il suo passaggio all'Hellas Verona, con cui fa il suo esordio l'8 febbraio 2020 nella vittoria per 2-1 dei gialloblù sulla Juventus, subentrando al 79' a Darko Lazovic. «L'esordio con la Juve è stato pazzesco, abbiamo fatto qualcosa che resterà nel cuore di tutti i tifosi. Fa sempre piacere vedere un pubblico così vicino alla squadra, che ti spinge nei momenti di difficoltà», dirà pochi giorni più tardi, in occasione della sua presentazione ufficiale.

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