HELLAS VERONA - PERUGIA 1-2, GLI UMBRI GUASTANO LA FESTA AI 15MILA DEL "BENTEGODI"

14/Maggio/2005 - 15:05



VERONA – Il Perugia passa 2-1 al "Bentegodi", lasciando l'amaro in bocca ai 15mila tifosi gialloblù, accorsi allo stadio per festeggiare i vent'anni dallo storico tricolore dell'Hellas Verona.

La cornice offerta dal pubblico degli spalti è quella delle grandi occasioni, con quasi ottomila spettatori paganti, nonostante si giochi di venerdì sera.

Prima della gara i festeggiamenti per lo Scudetto 1984/85, con coreografie e il filmato dei gol di Briegel e compagni, commentati da Roberto Puliero, tramesso sul maxischermo del "Bentegodi".

Al 14’ parte in contropiede Mascara, che serve al centro Del Vecchio, la cui conclusione centrale viene bloccata da Pegolo. Poco dopo, grande occasione per l'Hellas: corner di Dossena, batti e ribatti, la palla arriva a Behrami che tira, ma la difesa del Perugia salva quasi sulla linea di porta.

Al 21’ tiro cross di Floro Flores dalla destra, Pegolo smanaccia e sventa il pericolo. Ancora il Perugia con Floro Flores in contropiede, mette al centro per Ferreira Pinto che svirgola.

Al 37’ il Perugia passa in vantaggio su calcio di rigore, assegnato per un fallo di mano di Gervasoni in area: dal dischetto calcia Milanese, Pegolo intuisce ma non riesce a evitare il gol.

Al 38’ Kalac compie un autentico miracolo sulla splendida conclusione di Mazzola dal limite, palla in corner. Dal successivo angolo di Dossena, Gervasoni di testa fa ponte per Rosina che di destro mette alto sulla traversa.

La mazzata per i gialloblù arriva inaspettata al 40’: Coly riparte a campo aperto, serve in mezzo Baiocco, che con un gran destro a giro mette la palla sotto la traversa e sigla il 2-0.

La ripresa vede l'ingresso di Antimo Iunco al posto di Papa Waigo dopo solo 5 minuti. Il brindisino cambia letteralmente volto alla squadra, regalando spunti di grande qualità.

Al 56' Iunco, lanciato da Rosina, si libera di Coly, stoppa e tira col sinistro: Kalac compie un'altra prodezza e mette in angolo. Poco prima della mezz'ora, punizione di Cossu dalla fascia destra, Iunco di testa mette a lato di pochissimo.

Dossena mette in mezzo per Bogdani all'87', ma il colpo di testa dell'albanese è debole e poco preciso. L'Hellas accorcia dle distanze al 92': Cossu crossa dalla sinistra, palla per la testa di Bogdani che la mette alle spalle di Kalac.

Dopo il fischio finale, si accende una discussione animata tra Mascara e Cossu, Alioui parte a razzo dalla panchina del Perugia e inizia a spintonare il fantasista sardo: ne nasce una zuffa collettiva, con lo stesso Alioui che colpisce con un pugno al volto il preparatore gialloblù Valter Vio e il secondo portiere Vanstrattan, accorsi per calmare gli animi e dividere i giocatori. Un triste finale per una serata che doveva essere solo una festa per il pubblico gialloblù.


Il tabellino

HELLAS VERONA F.C. – A.C. PERUGIA 1-2 (0-2)

Reti: 37' rig. Milanese, 40' Baiocco; 92' Bogdani

HELLAS VERONA F.C.
Pegolo; Cassani, Gervasoni, Biasi, Dossena; Behrami, De Simone (70' Cossu), Mazzola; Rosina, Bogdani, Papa Waigo (49' Iunco). All. Ficcadenti.

A.C. PERUGIA
Kalac; Milanese, Stendardo, Di Loreto, Coly; Del Vecchio, Baiocco, Mingozzi (79’ Bernini); Mascara (84’ Di Francesco); Floro Flores, Ferreira Pinto (72’ Sedivec). All. Colantuono.

Arbitro: Bergonzi di Genova
Ammoniti: Mingozzi, Di Loreto, Floro Flores, Biasi, Cossu, Baiocco, Kalac
Espulsi: 83' Biasi (doppia amm.)
Recupero: 3’ e 4’



Stefano Marchesi
Ufficio Stampa Hellas Verona F.C.

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