PESCARA - HELLAS VERONA 1-1, AI GIALLOBLU' NON BASTA IL GOL DI PAPA WAIGO

08/Maggio/2005 - 14:31



PESCARA - Il pareggio per 1-1 dello stadio "Adriatico" allunga la striscia positiva della squadra di Massimo Ficcadenti a cinque risultati utili consecutivi. Il punto conquistato lontano dal "Bentegodi" mantiene comunque i gialloblù in zona play off, al sesto posto in coabitazione con il Modena.

Ficcadenti, senza gli squalificati Biasi e Cossu e gli infortunati Adailton e Behrami, schiera nel tridente titolare Papa Waigo Ndiaye, insieme a Bogdani e Rosina.

In difesa, coppia centrale Comazzi-Gervasoni, con Cassani e Dossena ad agire sulle corsie laterali. Il trio di centrocampo è formato da Mazzola, rientrato dalla squalifica, De Simone e Mancinelli.

La prima occasione è per il Pescara che, al 5' sfiora la porta di Pegolo con una punizione di Giampaolo, deviata dalla barriera in corner.

All' 11' Waigo parte in contropiede, la difesa libera dopo l'incursione di Rosina, la palla arriva sui piedi di Mazzola che dal limite tenta la botta di sinistro: pallone alto sulla traversa.

Poco dopo, Giampaolo mette i brividi a Pegolo con una mezza rovesciata in piena area di rigore, ma la conclusione dell'ex gialloblù va sul fondo.

Papa Waigo è una vera spina nel fianco per la difesa abruzzese, che soffre terribilmente le accelerazioni e i tagli della punta senegalese. Al 14' apertura di Mancinelli per Waigo, che stoppa il pallone, entra in area e conclude col sinistro: Brivio respinge come può.

Al 24' punizione bomba di Dossena dai 25 metri, la palla si alza sopra la barriera per effetto della deviazione della barriera.

Alla mezz'ora Mazzola lacia ancora Waigo in contropiede, il senegalese salta un paio di avversari in velocità, dal limite dell'area batte in porta col destro, ma Brivio è pronto a deviare.

Rosina serve ancora Wiago in area, con due dribbling la punta si libera dei difensori ma conclude sull'esterno della rete. Alessandro Rosina, particolarmente attivo in questa fase di gioco, parte largo, si accentra e impegna a terra Brivio con un bel sinistro.

Al 36' un rimpallo fortunoso dà il via al contropiede d Fanucci, che si porta al limite dell'area, tira di potenza, ma Pegolo respinge con i pugni.

Nella ripresa i gialloblù partono col piede giusto: prima Gervasoni di testa mette alto da ottima posizione su cross di Dossena, poi Waigo, lanciato in velocità da Rosina, tenta di superare Brivio con un difficile pallonetto.

Pochi minuti più tardi Waigo conquista un calcio d'angolo, impegnando Brivio con un bel colpo di testa su cross di Cassani. E proprio sul calcio d'angolo di Dossena, al 57' Papa Waigo Ndiaye segna di testa la rete dello 0-1.

Dopo il vantaggio, bello scambio Bogdani-Rosina, con quest'ultimo che tenta la conclusione da fuori, ma la palla è sul fondo.

La gioia gialloblù, però, dura solo otto minuti: al 65', infatti, il Pescara trova il gol del pareggio, grazie ad una straordinaria giocata di Giampaolo che salta due avversari, mette in mezzo, la palla arriva a Mariniello che batte a rete indistubato e sigla l'1-1.

Complice anche la stanchezza delle due squadre, la gara, che nel primo tempo era stata molto intensa e vibrante, nel finale perde ritmo e si conclude sul risultato di parità.


Il tabellino

PESCARA CALCIO - HELLAS VERONA F.C. 1-1 (0-0)

Reti: 57' Papa Waigo, 65' Mariniello

PESCARA CALCIO
Brivio; Fusco (61’ Antonini), Terra, Sbrizzo, Fanucci; Mariniello (71' Russo), Leandro, Lo Nero, Job; Varricchio, Giampaolo. All. Simonelli.

HELLAS VERONA F.C.
Pegolo; Cassani, Comazzi, Gervasoni, Dossena; Mancinelli (89’ Pizzinat), Mazzola, De Simone (74' Soligo); Rosina, Bogdani, Waigo. All. Ficcadenti

Arbitro: Mazzoleni M. di Bergamo
Ammoniti: Comazzi
Espulsi: -
Recupero: 1' e 3'



Stefano Marchesi
Ufficio Stampa Hellas Verona F.C.

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