HELLAS VERONA - CROTONE 0-0, I TENTATIVI GIALLOBLU' SI INFRANGONO SUL MURO ROSSOBLU'

01/Maggio/2005 - 14:43



VERONA – I buoni propositi dell'Hellas Verona si fermano davanti al muro del Crotone che, giunto al "Bentegodi" per fare le barricate, strappa uno 0-0 positivo in chiave salvezza.

Il pareggio senza reti è senz'altro meno positivo per i gialloblù di Ficcadenti che, pur non perdendo terreno dalle prime, vedono avvicinarsi Piacenza e Modena, tornate in corsa per la zona play-off.

L’Hellas parte bene, tenendo palla, macinando gioco e cercando di prendere le misure ad un Crotone decisamente votato a difendere. Gli spazi sono pochi, dunque è molto complicato per Erjon Bogdani e compagni avere la meglio sulle maglie difensive dei calabresi.

La fasi iniziali di gioco sono caratterizzate da un eccessivo nervosismo, che l'arbitro Cruciani non riesce a sedare, anche a causa di alcune decisioni piuttosto opinabili.

Al quarto d'ora è Comazzi a farsi vivo dalle parti di Mirante: il difensore centrale giallloblù colpisce di testa sulla punizione di Dossena, ma il pallone va sul fondo. Poco dopo Cossu impegna Mirante con un rasoterra da fuori area.

Il Crotone sfiora la rete al 22': corner di Vantaggiato, Gastaldello colpisce di testa, ma Gianluca Pegolo è straordinario nella deviazione. Il portiere sbatte sul palo con la testa e deve ricorrere alle cure dei sanitari, il gioco si ferma per qualche minuto.

Al 33’ Alessandro Rosina (nella foto) viene platealmente affossato in area da Rossi: i gialloblù reclamano il rigore ma Cruciani lascia proseguire. Poco più tardi lo stesso Rosina entra in area, conclude in porta, ma Mirante para senza troppi patemi.

Al 37’ l'Hellas regala spettacolo puro: Rosina, servito con ottimo tempismo da Cassani, si esibisce in un colpo di tacco volante per Berhami, che entra in area e mette in mezzo per Cossu. Il fantasista sardo viene però anticipato in corner dal suo marcatore.

Nella ripresa Ficcadenti cerca di cambiare le carte in tavola per dare una scossa alla squadra: Cossu rimane negli spogliatoi e il suo posto viene preso da Ciccio Artistico.

Il secondo tempo non regala molte emozioni: da segnalare l'uscita di Valon Behrami, ancora una volta per infortunio. Il kosovaro è costretto a dare fofait in seguito ad un duro contrasto con Konko, anch'egli sostituito da Gasperini.

Ficcadenti dunque inserisce Angan al posto di Behrami, la difesa passa a tre, con Comazzi Biasi e lo stesso centrale francese. Cassani e Dossena danno maggiore sostegno al centrocampo, formato da Soligo (subentrato a Mancinelli) e De Simone.

Al 64’ il Crotone rischia di regalare un'occasione d'oro ai gialloblù a causa di un clamoroso svarione, frutto di un'incomprensione tra Mirante e Cevoli. Il Crotone risponde con un'insidiosa punizione di Guzman.

Crotone vicino al gol al 75', quando Rosina salva in area su Vantaggiato, ben servito in contropiede da Pagliarini.
All'82' ultimo brivido, con Angan che colpisce di testa sulla punizione di Dossena: palla sul fondo.


Il tabellino

HELLAS VERONA F.C. – F.C. CROTONE 0-0

HELLAS VERONA F.C.
Pegolo; Cassani, Comazzi, Biasi, Dossena; Behrami (60' Angan), De Simone, Mancinelli (52' Soligo); Rosina, Bogdani, Cossu (46' Artistico). All. Ficcadenti.

F.C. CROTONE
Mirante; Rossi, Cevoli, Gastaldello, Konko (56’ Matteini); Ciarcià, Paro, Cardinale, Galardo (54’ Giuliano); Guzman (71’ Pagliarini), Vantaggiato. All. Gasperini.

Arbitro: Cruciani di Pesaro
Ammoniti: Bogdani, galardo, Rosina, Ciarcià, Cossu, Biasi, Rossi, Giuliano
Espulsi: -
Recupero: 5’ e 5’



Stefano Marchesi
Ufficio Stampa Hellas Verona F.C.

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