HELLAS VERONA - TREVISO 2-1: ERJON BOGDANI E ANDREA COSSU FIRMANO IL TRIONFO DEL GRANDE CUORE GIALLOBLU'

21/Aprile/2005 - 10:58



VERONA – L'Hellas Verona trionfa nell'emozionante derby contro il Treviso, che si conclude sul 2-1 per la squadra di Ficcadenti, che in 10 uomini per tutto il secondo tempo superano la formazione di Pillon.

I gialloblù, a secco di vittorie da sette turni, ritrovano il feeling con i 3 punti e tornano a respirare l'aria dei play off.

Le due squadre in campo si rispettano, ma non si temono, giocano a viso aperto, senza troppi tatticismi. All’8' il Treviso va alla conclusione con Centi, poco più tardi è Bogdani a cercare la porta dai venti metri, ma la conclusione terimna a lato.

Al 23' Pegolo libera l'area in tuffo su corner del treviso e fa partire uno spettacolare contropiede dei gialloblù con Bogdani e Rosina: la difesa di Pillon si salva in angolo.

Al 26’ Hellas in vantaggio, grazie alla 16a rete stagionale di Erjon Bogdani. Insistita azione sulla fascia destra, alla fine Rosina mette in mezzo, il bomber albanese stacca imperiosamente e mette la palla nel sacco.

Ma la gioia gialloblù dura appena un giro di lancette d'orologio: al 27' infatti Barreto riporta il Treviso sull'1-1, sfruttando uno svarione difensivo e superando Pegolo in uscita.

Le sorti della gara sono ora a tutto vantaggio degli ospiti: Pegolo è bravissimo a respingere la botta di Reginaldo. Poi il portierone gialloblù si oppone anche alla conclusione di Barreto, deviando in corner.

Al 43’ viene espulso Carlo Gervasoni, reo di un fallo su Barreto, punito forse un po' troppo severamente dall’arbitro Messina.

Stupisce invece come il gioco duro dei trevigiani su Valon Behrami non venga mai sanzionato, anche quando il centrocampista svizzero è costretto ad essere sostituito per il brutto fallo di Cottafava, l'ultimo di una linga serie. Al posto di Behrami, Ficcadenti inserisce Angan.

Al 45’ altra occasione per il Treviso, che va vicino il gol con Reginaldo, la cui conclusione sfiora il palo alla destra di Pegolo.

Nella ripresa, l'Hellas scende in campo con ritrovate energie e rinnovato entusiasmo: gli sforzi dei ragazzi di Ficcadenti vengono premiati al 58’ dalla perla di Andrea Cossu (nella foto ): il fantasista sardo pennella una punizione straordinaria per precisione e porta in vantaggio i gialloblù.

Il vantaggio regala un ulteriore slancio di entusiasmo a Mazzola e compagni, bravi a contenere in inferiorità numerica il Treviso e a rilanciare l'azione con le ripartenze di Cossu e Rosina.

Al 71’ Capone impegna Pegolo con il destro, poi sulla ribattuta Reginaldo di testa coglie la traversa. Poco dopo una punizione bomba di Dossena dai 30 metri impegna severamente Ballotta che rischia deviando in corner.

Al 79’ è ancora il Verona a cercare il gol che chiuderebbe la partita: bella azione Dossena - Rosina sulla sinistra, con quest'ultimo che scarica un potente sinistro che Ballotta salva in tuffo.

I gialloblù chiudono ogni spazio e si difendono ordinatamente, respingendo ogni tentativo del Treviso. Unica nota, l'espulsione di Galeoto per una gomitata ai danni di De Simone.

Ficcadenti e i suoi ragazzi ritrovano dunque la vittoria e riagganciano l'Ascoli, tornando in zona play off.


Il tabellino

HELLAS VERONA F.C. – F.B.C. TREVISO 2-1 (1-1)

HELLAS VERONA F.C.
Pegolo; Cassani, Comazzi, Gervasoni, Dossena; Behrami (43' Angan), Mazzola, De Simone; Rosina, Bogdani (89' Papa Waigo), Cossu (70' Mancinelli). All. Ficcadenti.

F.B.C. TREVISO
Ballotta; D'Agostino, Cottafava, Zaninelli, Marchese (83' Dall'Acqua); Centi, Parravicini (88' Di Venanzio), Galeoto, Gallo; Barreto, Reginaldo. All. Pillon.

Arbitro: Messina di Bergamo
Ammoniti: Barreto, Bogdani, Reginaldo, Dossena, D'Agostino, Cossu, Zaninelli, Rosina, Pegolo
Espulsi: 40' Gervasoni, 93' Galeoto
Recupero: 3’ e 5’



Stefano Marchesi
Ufficio Stampa Hellas Verona F.C.

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