CATANIA - HELLAS VERONA 1-1, IL PAREGGIO GIALLOBLU' E' FIRMATO DA ANDREA DOSSENA

06/Marzo/2005 - 17:22



CATANIA – Con l'1-1 di Catania l'Hellas finalmente rompe il tabù delle trasferte e torna a fare punti lontano dal "Bentegodi". I gialloblù conquistano un pareggio positivo ai fini della classifica contro il Catania di Sonetti.

Prima della gara allo stadio "Massimino" viene osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la morte del funzionario del Sismi Nicola Calipari, occorsa a Bagdad in occasione della liberazione della giornalista Giuliana Sgrena.

Contro il Catania, Gianluca Pegolo e Alberto Comazzi festeggiano le 100 gare ufficiali in maglia gialloblù.

I gialloblù, pur privi di Adailton, Artistico, Cossu e Iunco, ritrovano Valon Behrami. Il centrocampista svizzero torna a disposizione di mister Ficcadenti, che lo porta inizialmente in panchina.

La squadra di Massimo Ficcadenti si dimostra attiva fin dalle prime battute di gioco, durante le quali le due compagini non si rendono particolarmente pericolose.

L'Hellas parte forte e sfiora il vantaggio al 15': punizione di Dossena dalla trequarti, Comazzi di testa coglie in pieno il palo più lontano. La palla torna in gioco e Biasi, da due passi, calcia addosso a Pantanelli con il destro, non propriamente il suo piede.

Al 25' il Catania si fa avanti con una punizione di Menegazzo, deviata abbondantemente sopra la treversa da Cesar.

Al 32' i gialloblù mancano clamorosamente il gol del vantaggio: buona azione offensiva sulla destra, Mancinelli arriva al cross per Bogdani che, a porta quasi spalancata, di testa mette fuori di pochissimo.

Poco dopo il Catania sfiora la rete con Cesar, che di testa coglie in pieno il palo su corner dalla destra di Menegazzo.

Al 38' Bogdani corregge di testa una punizione di Dossena, ma la deviazione aerea dell'albanese non trova la porta di Pantanelli.

Il Catania passa in vantaggio al 43' grazie ad una sfortunata deviazione di Dario Biasi: il cross dalla sinistra di Russo viene respinto in tuffo da Pegolo, ma il difensore gialloblù, nel tentativo di anticipare Serafini mette involontariamente la palla nella propria porta.

La ripresa inizia con un'azione del Catania, conclusa da un tiraccio di Cardinale: la palla viene rimessa in gioco da un rimpallo, ma Pegolo è pronto ad anticipare in uscita bassa l'incursione dell'attaccante rossoblù.

Al 58' arriva il momento di Valon Behrami, che prende il posto di Mancinelli. Il neo entrato dà subito vivacità alla manovra e maggiore dinamismo alle azioni offensive gialloblù.

L'Hellas si rende pericoloso soprattutto sulle punizioni: al 66' Pantanelli è bravo a sventarne una decisamente insidiosa calciata dalla fascia destra, smanacciando in calcio d'angolo.

Il pareggio gialloblù arriva proprio da un calcio piazzato: Andrea Dossena clacia una parabola molto arcuata che stavolta inganna Pantanelli, non impeccabile nel suo intervento. L'Hellas fa 1-1, primo gol stagionale per l'esterno difensivo di Ficcadenti.

Nel finale di gara non accade più nulla e l'incontro termina in parità: un pareggio tutto sommato giusto, anche se l'Hellas può recriminare per il maggior numero di occasioni sotto porta.

Il punto conquistato a Catania è sicuramente un segnale positivo: era importante ritrovare continuità in trasferta, soprattutto in vista delle prossime due gare casalinghe con Triestina e Genoa, tappe fondamentali prima della volata finale.



Il tabellino

CALCIO CATANIA - HELLAS VERONA F.C. 1-1 (1-0)

Reti: 43’ aut. Biasi; 73' Dossena

CALCIO CATANIA
Pantanelli, Silvestri, Bianco, Cesar, Lombardi, Menegazzo, Anastasi (20' Cardinale), Padalino, Serafini, Russo (79' Pellè), Jeda. All. Sonetti.

HELLAS VERONA F.C.
Pegolo, Cassani, Comazzi (83' Angan), Biasi, Dossena, De Simone, Mazzola, Mancinelli (58' Behrami), Rosina, Bogdani, Waigo. All. Ficcadenti.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Ammoniti: De Simone, Cardinale, Biasi, Comazzi, Menegazzo, Serafini
Espulsi: -
Recupero: 2' e 4'



Stefano Marchesi
Ufficio Stampa Hellas Verona F.C.

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