HELLAS VERONA - VENEZIA 1-0: DECIDE UNA MAGIA DI MARTINS ADAILTON, CAPITANO PER UNA NOTTE

03/Febbraio/2005 - 23:44



VERONA - Dopo il k.o. di Empoli, l'Hellas riprende a vincere battendo per 1-0 al "Bentegodi" il Venezia di Ezio Glerean. I gialloblù conquistano il secondo posto in classifica, in coabitazione con Empoli, Torino e Treviso.

La squadra di Massimo Ficcadenti si trova di fronte un Venezia completamente rinnovato dal mercato di gennaio, senza capitan Mazzola (squalificato) e Guarente, che nel riscaldamento accusa un risentimento muscolare ed è costretto a dare forfait.

I volti nuovi nell'undici titolare sono quelli di Domenico De Simone e Marco Mancinelli, al debutto dal primo minuto con la maglia gialloblù. Rosina e Artistico partono invece dalla panchina.

Nel primo tempo la gara, che si gioca su un terreno in alcune zone quasi impraticabile, non si distingue per spettacolarità.

Da segnalare al 24' una bomba su punizione di Andrea Dossena dai 25 metri che finisce a lato di un niente. Poco più tardi una conclusione dal vertice dell'area da parte di Vicente finisce alta sulla traversa.

Peccato per le due ammonizioni a De Simone e Cossu che, diffidati, salteranno la trasferta di Arezzo per squalifica.

La ripresa è decisamente più movimentata: negli arancioneroverdi entra Oliveira per Savoldi, mentre Ficcadenti inserisce Waigo per Cossu.

Cartellini pesanti anche per Bogdani e Cassani: altre due assenze di rilievo per squalifica nello scacchiere gialloblù, in vista di Arezzo.

Al 64' Dossena crossa di destro per Bogdani che, di testa, manda di poco sopra la traversa della porta difesa da Benussi.

Poco dopo il Venezia ha l'unica vera occasione per rendersi pericoloso: Esposito pèarte in contropiede, arriva in area e scarica un potente destro che Pegolo blocca a terra.

Al 69' Adailton scalda il sinistro con una punizione dai 20 metri che lambisce il palo alla sinistra di Benussi: un vero peccato.

Un minuto più tardi grande spavento per un violento scontro aereo tra Biasi e Esposito: è proprio quest'ultimo ad avere la peggio. Attimi di paura in campo, il gioco si ferma per cinque lunghi minuti, poi l'esterno lagunare si rialza aiutato dai sanitari e viene sostituito con Borgobello.

Al 78' arriva la perla di Martins Adailton (nella foto) che, al termine di un'azione gialloblù, pennella una traiettoria imparabile per Benussi, e scatena l'urlo liberatorio per l'1-0 dell'Hellas. Il "Bentegodi" esplode, lo stadio è una bolgia infernale.

E' il suo 35° gol in maglia gialloblù, un gol davvero speciale perchè firmato con la fascia da capitano al braccio. Un vero capitano, un'autentica bandiera, proprio come Sandro Mazzola. Per entrambi parlano i fatti: la maglia dell'Hellas è davvero una seconda pelle.

All'81' c'è spazio per una gran conclusione di Papa Waigo dai 30 metri, Benussi si salva in corner. Adailton, applauditissimo, lascia il campo per Rosina, che mostra subito di che pasta è fatto con un paio di numeri d'alta scuola.

Il triplice fischio di De Marco sancisce il successo sofferto ma meritato dei ragazzi di Ficcadenti, attesi domenica da una sfida impegnativa in casa dell'Arezzo.


Il tabellino

HELLAS VERONA F.C. - A.C. VENEZIA 1-0 (0-0)

Reti: 78' Adailton

HELLAS VERONA F.C.
Pegolo, Cassani, Comazzi, Biasi, Dossena, Behrami, De Simone, Mancinelli, Adailton (83' Rosina), Bogdani, Cossu (58' Waigo). All. Ficcadenti.

A.C. VENEZIA
Benussi, Landaida, Maldonado, Garcia, Turato, Vicente, Allegretti, Rossitto, Esposito (75' Borgobello), Guidoni (67' Anderson), Savoldi (54' Oliveira). All. Glerean.

Arbitro: De Marco di Chiavari
Ammoniti: Garcia, De Simone, Cossu, Rossitto, Bogdani, Cassani, Maldonado
Espulsi: -
Recupero: 0' e 7'



Stefano Marchesi
Ufficio Stampa Hellas Verona F.C.

I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l’obbligo di citare la fonte hellasverona.it

Seguici anche su instagram