HELLAS VERONA - PESCARA 4-3, VITTORIA FONDAMENTALE E SERATA INDIMENTICABILE IN UN "BENTEGODI" D'ALTRI TEMPI

07/Giugno/2004 - 09:53



Si sapeva che la partita col Pescara non sarebbe stata una passeggiata, ma conquistare i tre punti era un'assoluta necessità per gli uomini di Sergio Maddè. Impresa riuscita, seppur con grande sofferenza, contro un Pescara mai domo, che ha lottato fino alla fine senza regalare nulla ai gialloblù.

Il "Bentegodi" è quello delle grandi occasioni: ventitremila spettatori, grandi coreografie in Curva Sud, una cornice straordinaria che ha fatto venire alla mente ricordi ed emozioni d'altri tempi.

Maddè schiera dall'inizio il rientrante Myrtaj al fianco di un Adailton in gran forma. Per il resto, l'ossatura della formazione è quella delle ultime positive gare.

Il vantaggio gialloblù arriva al 23’, quando su una punizione di Adailton, Myrtaj ribadisce in rete la corta respinta di Santarelli e firma il gol dell'1-0.
Quatttro minuti più tardi, lo stesso Adailton raddoppia con uno splendido sinistro, ancora su punizione: è 2-0!

Al 36’ Italiano si fa ammonire per una brutta entrata, regalando una punizione al Pescara: Aquilanti pesca in area Calaiò che accorcia le distanze, riaprendo virtualmente la gara.
Ma sul finire della prima frazione di gioco, sugliu sviluppi di un corner di Adailton, Mazzola insacca la corta respinta della difesa e sigla il 3-1.

Nella ripresa il Pescara inizia subito molto forte e al 52’ il neo entrato Russo sorprende Pegolo e porta il risultato sul 3-2.
Maddè inserisce Mihalcea per un applauditissimo Myrtaj: il rumeno arriva al limite dell'area con un'azione personale e crossa al centro: dopo una serie di ribattute, Agnelli di testa insacca la rete del 4-2.

Ma non è finita, perchè al 72’ Calaiò batte nuovamente Pegolo che non riesce ad evitare il 4-3.
I minuti finali sono vissuti con estrema tensione dalle due squadre in campo e dai tifosi sugli spalti: al 91' Caccavale colpisce Mihalcea con una gomitata, Rosetti lo espelle.

Dopo 4 interminabili minuti di recupero l'arbitro fischia la fine del match: l'Hellas vince e prosegue la sua marcia verso la salvezza, conquistando la terza vittoria consecutiva.
Manca ancora una tappa per raggiungere l'obiettivo: sabato prossimo i gialloblù si giocheranno tutto a Como, contro una squadra già retrocessa, ma non per questo arrendevole. Un ostacolo apparentemente facile, ma da non sottovalutare assolutamente.

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