VENEZIA - HELLAS VERONA 0-2, GARA PERFETTA DEGLI UOMINI DI MADDE', TRE PUNTI FONDAMENTALI IN CHIAVE SALVEZZA

31/Maggio/2004 - 10:10



Dopo aver superato il Piacenza davanti al pubblico del "Bentegodi", l'Hellas Verona replica l'impresa anche al "Penzo" di Venezia, sospinto dal calore e dall'affetto di duemila tifosi gialloblù.

La gara si apre con un'occasione propizia per i gialloblù, ma Waigo effettuando uno stop non impeccabile, si allunga il palla, favorendo l'intervento di Benussi.
Al 12’ la curva scaligera esulta per un gol di tacco di Turati su punizione di Italiano, ma Trefoloni ferma tutto e annulla la rete per un presunto fallo del difensore dell'Hellas.

Dieci minuti più tardi ancora una rete non convalidata, questa volta a Minelli per fuorigioco.
La supremazia territoriale dell'Hellas è netta e il vantaggio è nell'aria. Al 28’ Agnelli serve un perfetto assist per Adailton, che colpisce di testa con grande precisione e mette il pallone alle spalle di Benussi.

Poco dopo il pallone del possibile raddoppio capita ancora suipiedi di Waigo, che perde l'attimo buono e non ne approfitta.
Il Venezia non dà segni di vita fino al termine del primo tempo, su un calcio di punizione di Bianchi che Anderson, di testa, manda a lato di poco.

Ad inizio ripresa il Venezia cerca di tornare in partita: al 58’ Pegolo effettua una doppia miracolosa respinta, prima su Parente, poi su Brellier.
I gialloblù controllano la partita senza grandi affanni, fino all'82’, quando Mihalcea conclude straordinariamente un contropiede solitario di 70 metri, arrivando in area e trafiggendo Benussi con un perfetto colpo sotto. 2-0, curva gialloblù in estasi.

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