HELLAS VERONA - PIACENZA 3-0: SOTTO IL DILUVIO LA SQUADRA GIALLOBLU' RIAPRE LA CORSA SALVEZZA

23/Maggio/2004 - 14:45



Alla luce di quanto è accaduto, non solo al "Bentegodi", la ventesima giornata di campionato potrebbe segnare un'autentica svolta nella corsa salvezza.

Contro il Piacenza e con una prestazione maiuscola, addirittura superiore alle ultime uscite casalinghe con Palermo e Cagliari, la squadra gialloblù ritorna prepotentemente in lizza per la permanenza in Serie B, grazie anche ai negativi risultati delle dirette concorrenti.

Sergio Maddè propone una formazione ringiovanita dalla contemporanea presenza di Agnelli (in mezzo al campo con Mazzola e Italiano) e Turati (sulla corsia di destra) dal primo minuto. In avanti ancora spazio alla coppia formata da Adailton e Myrtaj.

Sin dai primi minuti di gara si ha la netta sensazione che i gialloblù abbiano la ferma intenzione di invertire la tendenza negativa che vede l'Hellas senza vittoria da 12 turni.
La prima occasione è per Adailton, la cui conclusione termina di poco fuori.

Ma il gol arriva già al 9’, grazie ad una punizione dello stesso Adailton: il brasiliano pesca ottimamente sul primo palo Turati, che pur marcato da Mangone, riesce a superare Guardalben con un preciso di testa.

Al 25’ Maddè è costretto a sostituire Angan, colpito duro da Guardalben in uscita. Al suo posto entra Minelli.
Tre minuti più tardi Adailton mette Myrtaj davanti al portiere piacentino, l'albanese lo evita e calcia a porta vuota. Purtroppo il rasoterra viene smorzato da una pozzanghera a due passi dalla linea di porta e Fattori riesce ad evitare il raddoppio.

Al 35’ si vede anche Pegolo che, impegnato da un tiro di Tarana, riesce a deviare in corner.
I minuti finali della prima frazione di gioco vedono ancora l'Hellas vicino al raddoppio, prima con Minelli, poi con Myrtaj che manca di un soffio il 2-0.

I gialloblù partono forte anche ad inizio ripresa, con Myrtaj che impegna severamente Guardalben, costretto a rifugiarsi in corner.
Il Piacenza si fa invece vedere dalle parti di Pegolo al 53’, con un calcio di punizione di Mangone, respinto dal numero 1 scaligero.

Al 59’ arriva finalmente il radoppio con Adailton che, assistito da Dossena, piazza un sinistro al volo alle spalle di Guardalben, firmando il 2-0.
Gialloblù nuovamete pericolosi al 73’ con Agnelli, la cui conclusione ad effetto sfiora il secondo palo.

Il preludio alla terza marcatura è un tiro da fuori di Italiano all'81’, che Guardalben salva miracolosamente.
Ma come detto il 3-0 è nell'aria: Melis, entrato da poco al posto di Agnelli, si invola sulla fascia sinistra e serve un perfetto cross per Waigo (a sua volta subentrato a Myrtaj) che mette il sigillo finale sul meritato trionfo gialloblù.

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