HELLAS VERONA - CAGLIARI 1-2: MAZZOLA ILLUDE IL "BENTEGODI", SUAZO PAREGGIA, ESPOSITO FIRMA LA BEFFA AL 94'

09/Maggio/2004 - 17:07



Termina nel modo peggiore la gara che poteva rappresentare un'autentica svolta nella corsa alla salvezza dell'Hellas Verona.
Un gol letteralmente regalato al Cagliari, dopo 93' minuti di buon calcio,impegno, grinta e determinazione contro la squadra delle meraviglie di Zola, Suazo ed Esposito.

Maddè sorprende tutti e schiera il debuttante assoluto Turati sulla fascia sinistra: il giovane difensore stupisce per la grande personalità e risulterà, insieme a Mazzola, uno dei migliori in campo, pur avendo giocato in un ruolo non naturale.

Al 6’ il Cagliari si rende pericoloso con un calcio di punizione di Zola: Pegolo si fa trovare pronto e respinge in tuffo.
L'Hellas trova meritatamente il gol del vantaggio all'11’ con Mazzola che trasforma un preciso passaggio di Myrtaj.

La gioia dei gialloblù però dura ben poco. Al 18’ infatti il Cagliari giunge al pareggio: Esposito mette un buon pallone èer Suazo, che anticipa Comazzi e firma l'1-1.
Nemmeno un minuto dopo la squadra scaligera ha una clamorosa occasione per riportarsi in vantaggio, ma Adailton solo davanti a Pantanelli perde l'attimo buono.

Al 26’ sugli sviluppi di un corner di Italiano, Vicari impegna con un potente destro di prima intenzione respinto d'instino da Pantanelli.
Myrtaj ha una buona occasione su un cross di Lomi, ma viene anticipato ottimamente dalla difesa rossoblù.

Ad alcuni minuti dalla fine della prima frazione di gioco, Italiano si fa ammonire per un'inutile trattenuta di maglia ai danni di Del Nevo.

Ad inizio ripresa Suazo entra in area, ben servito da Esposito, e supera Pegolo con un preciso pallonetto, sventato in extremis sulla linea dalla difesa gialloblù.

Poco dopo l'Hellas sfiora ancora la rete del possibile vantaggio, con Italiano che colpisce il palo da circa trenta metri. Il capitano si ripete subito dopo con un insidioso tiro-cross, che Pantanelli mette in corner.

Purtroppo Italiano è protagonista di un altro episodio, stavolta in negativo: un fallo fischiato a metà campo a Minelli, scatena le esagerate proteste del capitano scaligero che, già ammonito, lascia ingenuamente la squadra in dieci uomini.

All'83' Myrtaj serve Adailton che in area di rigore viene affrontato fallosamente e cade, senza però che Trefoloni faccia una piega.
Al 94’ la beffa più amara e incredibile: una palla apparentemente innocua in area di rigore si trasforma, grazie ad un'incopmprensione tra Comazzi e Angan, in un assist perfetto per Esposito che batte Pegolo per l'1-2 finale.

Alla luce di questa sconfitta e dei risultati di Bari e Pescara, la lotta per la salvezza si fa sempre più dura, ma non impossibile.
Sabato prossimo, ad Ascoli, infatti, i ragazzi di Maddè sono chiamati ad un'impresa per portare finalmente a casa punti importanti.

I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l’obbligo di citare la fonte hellasverona.it