HELLAS VERONA - VICENZA 2-3, SCONFITTA IMMERITATA NEL DERBY PER LA SQUADRA DI SERGIO MADDE'

29/Febbraio/2004 - 18:28



Mai come in questo caso è appropriato il detto "il calcio è fatto di episodi": in pochi minuti l'altalena di emozioni è passata da una possibile vittoria, sfumata dopo il rigore parato da Avramov a Myrtaj, ad un'amara e immeritata sconfitta, decretata dal beffardo tocco di Zanoletti che spiazza Zomer e sancisce il 3-2 finale per il Vicenza.

Maddè ritrova capitan Italiano dal primo minuto e schiera il recuperato Dossena sulla fascia sinistra, riportando Cassani a destra.
Il derby inizia in salita, grazie alla rete siglata al 10' da Bonanni sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Una volta passata in svantaggio, ala squadra di Maddè cerca di riordinare le idee per riportare la gara in parità. Il forcing nel finale della prima frazione di gioco porta i suoi frutti, quando un pallone messo in mezzo da Myrtaj viene spedito da Tamburini alle spalle del proprio portiere.

Al 55' Myrtaj segna un gol strepitoso su lancio di Italiano e porta in vantaggio l'Hellas. Ma la gioia dura appena dieci minuti, perchè Margiotta, ancora su una palla inattiva, sigla il 2-2.

Le emozioni non sono finite: il rigore parato da Avramov e il colpo del k.o. di Zanoletti in contropiede lasciano i gialloblù a bocca asciutta, con l'amarezza di aver mancato un'occasione per fare quel salto di qualità che avrebbe permesso di guardare al futuro con maggiore serenità.

Resta comunque la consapevolezza di aver disputato una delle migliori gare della gestione Maddè, per qualità di gioco, grinta e spirito di sacrificio.
Ma non c'è tempo per leccarsi le ferite: giovedì sera, a Bergamo, ci aspetta un'Atalanta altrettanto desiderosa di riscatto, dopo la brutta figura rimediata a Cagliari, dove ha perso per 5-1.

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