TREVISO - HELLAS VERONA 0-2, MYRTAJ E ADAILTON FIRMANO IL MERITATO SUCCESSO ESTERNO DEI GIALLOBLU'

06/Febbraio/2004 - 22:44



Rotondo e meritato successo per 2-0 dell’Hellas Verona di Sergio Maddè al “Tenni” di Treviso, dove i gialloblù non coglievano il risultato pieno dalla stagione 1952/53. La partita è a rischio rinvio a causa della fitta nebbia, ma la gara viene disputata ugualmente poiché le condizioni di visibilità migliorano col passare dei minuti.

Sergio Maddè, che già deve fare a meno degli infortunati Pegolo, Biasi, Campana, Teodorani e Mihalcea, perde anche Dossena e fa dunque esordire dal primo minuto il neo acquisto Vicari, posizionandolo sulla fascia destra e spostando Cassani a sinistra.

La gara inizia bene per i colori gialloblù, con il vantaggio siglato da Florian Myrtaj all’11° su un perfetto assist di Adailton, che lo ha servito con un preciso colpo di tacco. Per l’albanese è l’ottavo centro stagionale.
Nemmeno un minuto più tardi l’Hellas sfiora il raddoppio, ma Gillet salva su Adailton servito ottimamente da Vicari.
La formazione di Maddè domina nella prima mezz’ora, illuminata dalla regia di Vincenzo Italiano e dalle invenzioni di Emiliano Salvetti.

Al 36’ un episodio che si commenta da solo: dal settore del Treviso parte un petardo che esplode con grande violenze a pochi passi dal portiere di casa Gillet, che si accascia a terra. Il gioco viene fermato per 4 minuti al fine di poter prestare soccorso all’estremo difensore trevigiano, che fortunatamente non ha subito gravi conseguenze e può riprendere il suo posto fra i pali del Treviso.

I biancazzurri tornano a farsi pericolosi nel finale della prima frazione di gioco, soprattutto con Varricchio e Chiappara, ma i gialloblù si difendono con ordine e le squadre vanno al riposo con l’Hellas in vantaggio.

La ripresa inizia con una maggiore visibilità sul terreno di gioco, ma anche con un Treviso che si fa più intraprendente e va alla ricerca della rete del pareggio.
Ma dopo un bel salvataggio di Zomer su Varricchio, l’Hellas raddoppia al 56’ con un preciso sinistro a giro di Martins Adailton all’interno dell’area di rigore.

La gara diventa più cattiva, perché i giocatori del Treviso, innervositi dal raddoppio dei gialloblù, commettono molti falli pericolosi ai danni degli uomini di Maddè, che inserisce Andrea Cossu per Adailton, autore di un’ottima prova.
Maddè decide di sostituire anche Salvetti con Sergio Almiron per dare al centrocampo maggiore copertura in vista dei minuti finali di gara.

Il quarto d’ora finale vede l’ingresso di Papa Waigo al posto di Myrtaj, e si conclude con l’Hellas che controlla con tranquillità il risultato ottenendo un successo meritato e senza dubbio importantissimo in chiave salvezza, in attesa della prossima gara casalinga con il Catania.

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