MESSINA - HELLAS VERONA 1-0, DECIDE UN GUIZZO DI ARTURO DI NAPOLI NEL PRIMO TEMPO

17/Novembre/2003 - 11:48



L'Hellas torna a casa da Messina senza punti e con il rammarico di non aver saputo raddrizzare nella ripresa una gara decisa da un episodio accaduto nel primo tempo.

Salvioni schiera il debuttante Zomer tra i pali, vista l'assenza di Pegolo, impegnato con l'Under 21 di Gentile nella doppia sfida con la Danimarca.
Lo squalificato Biasi viene sostituito da Teodorani, che forma la linea difensiva con Cassani, Comazzi e Dossena. In mezzo al campo Mazzola e capitan Italiano, supportati da Cossu e Pisanu sulle corsie laterali. La coppia d'attacco è formata da Myrtaj e Mihalcea.

La prima frazione di gioco regala forse le fasi di gioco più interessanti, quando entrambe le formazioni si danno da fare per rompere l'equilibrio iniziale. Le occasioni migliori per la sqaudra gialloblù capitano sui piedi di Mihalcea e Pisanu, che però non riescono a concretizzarle.
Cosa che invece riesce a fare il Messina, che al 19' capitalizza l'unica nitida palla gol avuta nel primo tempo con Di Napoli, abile ad incunearsi nella difesa scaligera, sfruttando un perfetto lancio di Parisi e a battere l'incolpevole Zomer in uscita.

Nella ripresa, l'Hellas cerca di giungere al pari con maggiore insistenza, mentre il Messina si accontenta di sfruttare gli spaziconcessi dalla formazione di Salvioni, approfittando dell'arma del contropiede.
I gialloblù si difendono ordinatamente, applicando con grande precisione la trappola del fuorigioco, che annulla i vari tentativi di Zaniolo e Di Napoli, quest'ultimo letteralmente scomparso dopo il gol segnato.

A metà del secondo tempo arriva una ghiotta occasione per pareggiare, quando una bella intuizione di Italiano (ancora una volta il migliore dei suoi) permette a Myrtaj di crossare in area un pallone che Waigo devia di testa appena fuori dallo specchio della porta da posizione molto favorevole.

Il Messina si rende ancora pericoloso da fuori sìarea con il neo entrato Princivalli, ma Zomer è attento e non si fa sorprendere. La gara scivola lentamente verso la conclusione, senza che gli uomini di Salvioni riescano a rendersi nuovamente pericolosi dalle parti di Storari.

L'impegnativa settimana dell'Hellas proseguirà giovedì, quando al "Bentegodi" arriverà il Livorno di Protti e Lucarelli, due clienti veramente scomodi ai quali la squadra di Salvioni dovrà prestare particolare attenzione.

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