HELLAS VERONA – GENOA 3-0, AL “BENTEGODI” PAPA WAIGO RE PER UNA NOTTE

26/Ottobre/2003 - 17:09



L’Hellas torna alla vittoria e lo fa in modo netto e, senza ombra di dubbio, meritato. Era la serata che tutti speravamo di vivere, dopo un periodo decisamente negativo, soprattutto a livello di risultati.

Il tecnico giallbolù Sandro Salvioni schiera i suoi con il classico 4-4-2, la squadra appare sin dai primi minuti trasformata rispetto ale ultime prestazioni casalinghe: cortissima, aggressiva e concentrata.
In mezzo al campo rientra capitan Italiano a far coppia con Mazzola, Melis e Cossu occupano le rispettive fasce laterali, a supportare il tandem offensivo formato da Waigo e Myrtaj. I ragazzi di Salvioni mostrano un bel calcio, fatto di giocate di prima, azioni offensive costruite sulle corsie laterali e buon filtro a centrocampo.

Dopo pochissimi secondi dal fischio iniziale di Tagliavento, il capitano si fa sentire con un gran tiro dal limite che Gazzoli para non senza difficoltà.
L’Hellas sfata il tabù che vedeva sempre i gialloblù passare quasi sempre in svantaggio: la partita infatti si mette subito in discesa, quando il Verona passa in vantaggio dopo solo 8 minuti. Dossena, dopo un’azione personale, mette al centro un pallone che Waigo, tutto solo in area genoana, spedisce di testa in tuffo alle spalle di Gazzoli.

Il Genoa assorbe il colpo e tenta di reagire portandosi in attacco, ma trova uno strepitoso Pegolo a rispondere a tutte le iniziative di Caccia e compagni.
Al 36’minuto l’Hellas raddoppia con Cossu in seguito ad una respinta di Gazzoli su conclusione di Waigo: Tagliavento annulla per fuorigioco.

Nella ripresa De Canio striglia i suoi e la musica cambia decisamente: i rossoblù prendono il comando delle operazioni, ma la formazione di Salvioni lotta e difende il vantaggio conquistato con merito, grazie anche e soprattutto al fenomenale Gianluca Pegolo, che ha parato di tutto e di più.

Salvioni cerca di cambiare gli equilibri in campo sostituendo l’affaticato Myrtaj con l’argentino Almiron.
Alla mezz’ora della ripresa l’arbitro Tagliavento, sicuramente in una delle sue serate meno brillanti, espelle prima il tecnico scaligero per un diverbio con il genoano Caccia, e poi il rossoblù Colasante per doppia ammonizione.
L’Hellas sfrutta la superiorità numerica e raddoppia all’82’ ancora con Waigo, che riprende la palla respinta da Gazzoli e la ribadisce in gol.
Allo scadere del quinto minuto di recupero arriva anche il sigillo di Sergio Almiron che firma il definitivo 3-0.

Il risultato, rotondo e meritato, regala un sospiro di sollievo alla squadra gialloblù e ai suoi tifosi, che ancora una volta hanno dimostrato grande attaccamento ai colori gialloblù sostenendo la formazione di Salvioni per tutti i novanta minuti. La trasferta di Salerno, non meno impegnativa della gara con il Genoa, sarà importante per verificare l’effettivo stato di forma della squadra scaligera, che ha dato positivi e confortanti segnali di ripresa.

Il tabellino

HELLAS VERONA F.C. – GENOA C.F.C. 3-0 (1-0)

Reti: 9’ pt Papa Waigo, 37’ st Papa Waigo, 49’ st Almiron

HELLAS VERONA F.C.
Pegolo, Cassani, Comazzi (22’st Teodorani), Biasi, Dossena, Cossu, Mazzola, Italiano, Melis (39’st Adailton), Papa Waigo, Myrtaj (29’st Almiron). All.: Salvioni.

GENOA C.F.C.
Gazzoli, Villa, Baldini, Aldair, Morabito, Rossi (43’st Behrami), Colasante, Cordone, Zè Elias, Caccia, Bjelanovic. All.: De Canio.

ARBITRO: Tagliavento di Terni.
NOTE: angoli: 6-3 per il Genoa; recupero: 4’ e 5’; espulsi: 30’ st Salvioni, allenatore Verona, per proteste, 34’ st Colasante per doppia ammonizione; ammoniti: Italiano per gioco non regolamentare, Villa, Cassani e Colacone per gioco scorretto, Cossu e Morabito per reciproche scorrettezze; spettatori 10.100 incasso 84

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