HELLAS VERONA - ATALANTA 1-2, GAUTIERI E BUDAN IN GOL PER I NERAZZURRI, MYRTAJ ANCORA A BERSAGLIO

06/Ottobre/2003 - 10:26



Era inevitabile che prima o poi arrivasse una sconfitta: sabato sera è arrivata, contro una formazione, l'Atalanta, che ha dimostrato di meritare il primo postro in classifica, alla luce della qualità del suo organico e alla grande esperienza dei singoli calciatori.

L'Hellas non esce assolutamente ridimensionato dal confronto con la squadra di Mandorlini, anche perchè nel primo tempo ha dimostrato di potersela giocare alla pari, cercando sempre di fare gioco e prendendo sempre l'iniziativa.
L’Atalanta vista al "Bentegodi" è sicuramente una squadra molto forte, abile a colpire i gialloblù in contropiede, sfruttando le incertezze del reparto arretrato dell'undici di Salvioni.

La mazzata giunge inaspettata, proprio nel momento in cui la squadra di Salvioni sta facend vedere le cose migliori.
La gara dell’Atalanta si mette, dunque, in discesa nell'arco di soli tre minuti, quando i nerazzurri si presentano per la prima volta in area gialloblù e infilano implacabilmente un uno-due micidiale, con Gautieri e Budan autori delle reti.

La differenza in campo la fanno i talenti disposizione di Mandorlini, a partire da Montolivo, classe 1985, sostituto naturale dell'infortunato Pinardi e giocatore di grandi prospettive, fino ad arrivare ai vari Gautieri, Zenoni, Marcolini e Bernardini.
Inoltre l'attacco gialloblù si infrange regolarmente contro l'ex di turno, Natale Gonnella, che alla sua prima al "Bentegodi" da avversario, ha giocato con precisone, determinazione e grande sostanza, risultando il migliore del reparto arretrato di Mandorlini.

Il gol dell'1-0 nasce proprio da un'azione del giovane Montolivo che arriva sul fondo e serve Gautieri al quale basta deviare la palla di testa per battere Pegolo.
Tre minuti più tardi lo stesso Gautieri parte sulla destra, in netto fuorigioco, e mette al centro un perfetto cross per Budan, che sigla il raddoppio.

La squadra di Salvioni tuttavia non si perde d'animo, continua a macinare gioco, ma si espone al rischio del micidiale contropiede nerazzurro: ed è qui che entra in gioco la grande abilità di Pegolo, che in più di un'occasione ha dimostrato il suo valore.

La ripresa inizia con Melis al posto di Salvetti e Waigo in sostituzione di Mihalcea. I minuti del secondo passano inesorabili, la rimonta tarda ad arrivare.
Ma proprio allo scadere, il "Bentegodi" si infiamma grazie alla rete di Florian Myrtaj e al miracoloso pareggio sfiorato nei minuti di recupero con Cossu. Il tour de force dei gialloblù prosegue mercoledì con la trasferta di Terni, in casa dell'ex Mario Frick, e poi domenica al "Bentegodi" contro l'Albinoleffe.

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