VICENZA - HELLAS VERONA 1-2, WAIGO FIRMA IL SUCCESSO ED ENTRA NELLA STORIA

29/Settembre/2003 - 18:53



L’Hellas torna da Vicenza con tre punti importantissimi in tasca e un sesto posto in classifica che, insieme alla vittoria nel derby, dà morale e fiducia agli uomini di Salvioni in vista del tour de force delle prossime settimane.

La formazione scaligera si presenta al “Menti” ancora una volta profondamente rinnovata, segno che il tecnico ha fiducia di tutti i suoi uomini e può ruotarli, come accaduto nelle scorse giornate, senza il timore di ripercussioni sugli equilibri in campo.
La squadra di Salvioni dimostra sin dai primi minuti di voler prendere il controllo delle operazioni, rendendosi pericolosa con scambi ravvicinati e un gran movimento dell’inedito tandem offensivo composto da Myrtaj e Waigo.
Ma al quarto d’ora è il Vicenza a passare inaspettatamente in vantaggio, sugli sviluppi di un corner battuto da Jeda, e spedito da Rivalta alle spalle di Pegolo. Sulle ali dell’entusiasmo, i biancorossi cercano di affondare i colpi, tentando di pervenire al raddoppio.

Al termine della prima frazione di gioco, dopo una rete annullata a Waigo per offside, i gialloblù agguantano meritatamente il pareggio, grazie ad un bel lancio di capitan Italiano, che Emiliano Salvetti, con un gran sinistro, trasforma nel gol dell’1-1.

Nella ripresa la squadra scaligera gioca a viso aperto, la caparbietò degli uomini di Salvioni viene premiata al quarto d’ora, quando il Verona ribalta la situazione e mette a segno il gol del sorpasso con Papa Waigo Ndiaye, pronto a ribadire in rete, con uno splendido pallonetto, una respinta del portiere vicentino Avramov.

A metà ripresa il Vicenza rimane in dieci uomini per l’espulsione di Moscardi, reo di una manata al volto ai danni di Pisanu. Alla mezz’ora c’è il tempo per veder sfumare l’occasione del 3-1, quando l’arbitro annulla per fuorigioco un gol di Salvetti, al termine di un’azione confezionata da Waigo con lo stesso fantasista romagnolo.

Il triplice fischio finale di Cassarà è una liberazione per i sostenitori dell’Hellas che possono finalmente tornare a festeggiare un successo fuori dalle mura del “Bentegodi”, in attesa del match casalingo di sabato prossimo con l’Atalanta di Mandorlini.

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