TIM CUP, MAX VIERI ARCHIVIA LA PRATICA CITTADELLA

25/Agosto/2002 - 20:51



Trieste è solo uno sbiadito ricordo agli occhi di chi ha potuto assistere alla buona prova degli uomini di Alberto Malesani contro il Cittadella.

La seconda giornata di TIM Cup vede l'Hellas Verona impegnato in un'insolita gara casalinga, disputata allo Stadio "Briamasco" di Trento per l'indosponibilità del "Bentegodi".

Nel primo tempo c'è solo il Verona, schierato con un 3-4-3 molto flessibile, che a seconda delle necessità diventa 5-3-2. L'impiego di elementi duttili come Matteassi, Seric e Dossena permette di sfruttare al meglio tutte le varianti tattiche a disposizione.

Malesani sorprende un po' tutti, giocando dal primo minuto la carta Laner, classe 1984, giovane di belle speranze che non tarda a mostrare tutte le sue grandi qualità, piazzandosi al fianco di Italiano.
Quello visto nel primo tempo è un Hellas ordinato, preciso nell'applicazione sistematica del fuorigioco, tutt'altra musica insomma rispetto alla squadra vista al "Rocco" non più tardi di sette giorni fa.

Al 9' Biasi si rende pericoloso di testa su calcio d'angolo, mettendo alto di poco sulla traversa.
Circa un quarto d'ora più tardi arriva il gol partita: splendida apertura di Laner sulla destra per Matteassi, il cui cross viene spedito in rete da un perentorio colpo di testa di Max Vieri al minuto 24.

Tre minuti dopo un tiro di Italiano da fuori area, deviato da Zanon, rischia di beffare l'incolpevole Redaelli. Ma la palla esce a lato di poco.
Al 28' si fa vedere Adailton, la cui iniziativa personale impensierisce non poco la retroguardia avversaria. Il tiro conclusivo è parato da Redaelli.

Al 31' gran numero di Adrian Mutu, che salta 3 uomini e calcia a girare sul secondo palo, sfiorando l'incrocio. E' un film già visto, di quelli a cui il fuoriclasse rumeno ci ha abituati, manca solo il gol.
Sette minuti più tardi i gialloblù restano in dieci per l'espulsione, affrettata, di Seric, per fallo da ultimo uomo. Espulsione sanzionata dall'arbitro su indicazione del suo collaboratore di destra.
Malesani corre ai ripari inserendo Diliso al posto di Adailton, uscito tra gli applausi.

Nella ripresa da segnalare al 10' una parata strepitosa di Pegolo, che ha risvegliato nella memoria dei tifosi il ricordo, non troppo lontano, dell' ex gialloblù Frey.
L'Hellas ha almeno altre due nitide palle gol di cui rammaricarsi, soprattutto con Max Vieri, a tu per tu con il portiere.

Al 13' Mutu si scontra con Carteri, che ha la peggio ed esce in barella, per poi venire trasportato in ospedale con l'ambulanza per accertamenti.
La partita non ha poi particolare sussulti, anche per la stanchezza delle due squadra, aumentata dalla giornata particolarmente afosa di Trento.

Tre punti molto importanti per la classifica del girone 3 di TIM Cup. Si attende ora il risultato della gara tra Treviso e Triestina per valutare complessivamente la situazione e le possibilità di qualificazione al secondo turno.

Il tabellino

HELLAS VERONA F.C.: Pegolo, Gonnella, Dossena, Biasi, Matteassi, Italiano, Laner (70' Colucci), Seric, Adailton (41' Diliso), Vieri (80' Abbruscato), Mutu.
A disp. Doardo, Cossu, Sciaccaluga, De Angelis. All. Malesani

CITTADELLA PADOVA A.S.: Redaelli, Carteri (59' Marchesan), Ottofaro, Giacomin, Zanon, Giosa (73' Giosa), De Gasperi (51' Dall'Acqua), Mazzoleni, Ghirardello, Musso, Ferrarese.
A disp. Pavesi, Chrisostom, Fontana, Riberto. All. Maran

Rete: 24' Vieri

Ammoniti: Mazzoleni, Musso, Diliso, Marchesan, Giacomin, Italiano
Espulso: 38' Seric

Arbitro: Messina di Bergamo

Spettatori paganti: 1.725

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