H.VERONA-UDINESE 1-0: CI PENSA SUPER MARIO FRICK

14/Aprile/2002 - 20:49



Con questo importantissimo successo l'Hellas allontana la parte calda della classifica, inguaiando l'Udinese di Ventura che, oggettivamente, poco ha fatto per abbandonare la zona pericolante della graduatoria.
Il tecnico gialloblù schiera Dario Dainelli al posto dello squalificato Teodorani e conferma Marco Cassetti nel ruolo di laterale destro di centrocampo, mentre Oddo parte, come a Brescia, dalla panchina.
I bianconeri, eccezion fatta per qualche sprazzo di gioco, appaiono piuttosto prevedibili nella manovra e sterili in attacco, con Muzzi troppo isolato e Sosa mai incisivo nei palloni alti.

L'Hellas, dopo il passo avanti fatto a Brescia, dove si era rivisto a tratti il bel Verona del girone d'andata, ha decisamente una marcia in più. Questa sensazione si avverte sin dai primi minuti, quando i gialloblù, partiti a razzo, comprimono l'Udinese nella propria metà campo.
Mauro Camoranesi è un motorino ineasauribile, Adrian Mutu fa impazzire i suoi marcatori risultando incontenibile e Super Mario Frick è sempre in movimento, creando scompiglio nella difesa bianconera. Proprio il numero 7 gialloblù, premiato afine gara come Migliore in campo TELE+, sigla il gol partita al 33' del primo tempo, al termine di una splendida azione corale degli uomini in blu.
Anche sulle corsie esterne la squadra di Malesani ha la meglio, con Melis a sinistra e Cassetti a destra che fanno il bello e il cattivo tempo. Oltre a garantire una buona copertura alla difesa, offrono al tridente d'attacco il necessario sostegno in fase offensiva.
La partita è molto spezzettata per i continui falli da entrambe le parti, soprattutto nella ripresa, che vede l'arbitro Messina comminare ben 4 espulsioni: Pieri (per doppia ammonizione), Muzzi e Zanchi (scintille tra i due in seguito a uno scontro di gioco) e il tecnico bianconero Ventura. L'Udinese in nove alza definitivamente bandiera bianca, dando addio alle residue speranze di pareggiare l'incontro.
Ultimo sussulto della gara, la traversa colta da Vincenzo Italiano con un tiro a girare, che avrebbe meritato il gol se non altro per la bellezza dell'esecuzione e la pregevolezza del gesto tecnico.

La vittoria dell'Hellas è giustificata da quanto si è visto in campo, per l'efficacia mostrata in attacco, la concentrazione della difesa, che ha esaltato una maiuscola prestazione di Dario Dainelli ela grinta del centrocampo.

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