BRESCIA-H.VERONA 0-0: MOLTO CARATTERE, TANTA GRINTA E UN FERRON STRAORDINARIO

07/Aprile/2002 - 21:04



Un punto conquistato con caparbietà, grinta e determinazione. La squadra gialloblù ha fatto quanto le era stato chiesto dal suo allenatore. Sin dalla vigilia, Brescia-Verona è una partita fondamentale per le ambizioni di salvezza per entrambe le formazioni. Questo scontro diretto tra due squadre in lotta per la permanenza in Serie A si chiude senza reti, ma con qualche forte emozione.

Il risultato sorride al gruppo di Malesani, giunto al "Rigamonti" con qualche assenza importante, con la necessità di portare a casa un risultato positivo per sbloccare la classifica.
Alberto Malesani, che da allenatore non concludeva una gara sullo 0-0 dall'ottobre 2000, ha schierato il consueto 3-4-3, con il rientrante Mario Frick in avanti, Marco Cassetti al posto di Oddo come esterno di destra e Dario Dainelli (in dubbio fino all'ultimo) in difesa.

Partita sicuramente non bella dal punto di vista puramente estetico, senza alcun dubbio ricca della giusta cattiveria agonistica, determinata anche dall'obiettivo che accomuna le due contendenti.
Buona la prova al centro del campo di Sandro Mazzola, bravo in copertura e in fase di interdizione. Apprezzabile la disponibilità al sacrificio dei due attaccanti esterni scaligeri, Camoranesi e Mutu.
L'atteggiamento della squadra di Mazzone appare inizialemente un po' rinunciatario, con una sola punta Toni, affiancato nelle sortite offensive da Binotto e, soprattutto, Schopp. Il tecnico delle rondinelle passa all'attacco con due punte nella ripresa, con l'ingresso di Caracciolo che rileva l'infortunato Giunti. Il Brescia è stato senz'altro più propositivo in fase offensiva, rendendosi pericoloso in un paio di occasioni, con Toni che trova sulla sua strada l'opposizione di un Fabrizio Ferron a dir poco strepitoso.

L'Hellas guadagna un punto d'oro, conquistato in casa di una diretta concorrente, che permette di mantenere Brescia e Udinese a due lunghezze, in vista dell'impegno casalingo di domenica prossima proprio con i friulani.

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