CHIEVO-HELLAS VERONA 2-1: UN BEL VERONA PER 45 MINUTI, IL CALO NELLA RIPRESA RISULTA FATALE

24/Marzo/2002 - 21:30



La squadra della diga pareggia i conti della stracittadina d'andata, infliggendo al Verona la prima sconfitta nei derby di Serie A, di fronte a quasi 35 mila persone. Derby giocato con la giusta cattiveria agonistica, condito da cinque cartellini gialli e un rosso, conclusosi sul 2-1 per gli uomini di Del Neri.
Alberto Malesani sorprende tutti partendo con Dainelli, Cannavaro e Teodorani, lasciando a riposo Marco Zanchi, e Alberto GIlardino al centro dell'attacco scaligero.
Del Neri, lamentando l'assenza di Marazzina e Manfredini, schiera dall'inizio Federico Cossato. Mossa azzeccata, poichè proprio Federico Cossato si è rivelato l'uomo decisivo grazie alla doppietta con cui ha capovolto le sorti della gara.

L'Hellas parte molto forte, tanto che dopo appena 13 minuti passa in vantaggio, sugli sviluppi di un corner, grazie al solito Adrian Mutu. Siglato il vantaggio gli uomini di Malesani chiudono ogni spazio all'avversario, ripartendo in contropiede. La beffa, dopo un primo tempo dominato in ogni parte del campo, giunge al minuto 42 quando Federico Cossato spedisce in rete una palla quasi persa, rimessa in mezzo all'area dalla linea di fondo.

La ripresa regala poche emozioni, fino al raddoppio della squadra di casa con Cossato che al 29' chiude la partita.
Il massiccio assalto finale dell'Hellas, con l'ingresso di Michele Cossato e Salvetti, regala qualche speranza in più, purtroppo non concretizzata.

La formazione di Alberto Malesani può recriminare per non essere riuscita a sfruttare il gol di vantaggio segnato da Mutu, lasciando all'avversario troppi spazi per colpire. Il Chievo, autore di un gioco monotematico, con lanci lunghi per Corradi, non è stato all'altezza della squadra brillante del girone d'andata, pur avendo disputato un secondo tempo migliore rispetto a quello dell'Hellas.

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