JUVENTUS-H.VERONA 1-0: BUON VERONA AL "DELLE ALPI", E' NEDVED A FARE LA DIFFERENZA

17/Marzo/2002 - 17:07



La trasferta a Torino era già alla vigilia proibitiva, anche perchè la Juventus, nonostante le assenze, doveva riscattare l'eliminazione dalla Champions League, ma la squadra di Alberto Malesani si è ben comportata contro un avversario che lotta per lo scudetto.
Il tecnico gialloblù presenta nell'undici titolare Mutu e Camoranesi in avanti, con Melis a ricoprire il ruolo di attaccante aggiunto sulla sinistra, e il rientrante Seric. In casa Juve, che lamenta le assenze Del Piero, Thuram e Montero, Tudor e Conte partono dalla panchina, con Lippi che schiera dal primo minuto Amoruso al fianco di Trezeguet.

I bianconeri partono forte e si fanno pericolosi in varie occasioni, con Ferron chiamato ad una gran parata su Nedved al 16'. Prima del 20' Malesani è costretto a operare il primo cambio della gara, inserendo Salvetti per Seric, out per un problema fisico.
La Juve insiste, ma l'Hellas chiude bene gli spazi, mandando spesso i bianconeri in fuorigioco. Al 39' il gol dei padroni di casa: Nedved parte centralmente, scambia con Amoruso, che gli restituisce palla, e infila Ferron con un diagonale sotto la traversa. Il primo tempo s conclude sull'1-0 per i bianconeri.

La ripresa vede un Verona più intraprendente, che si fa più pericoloso con Mutu e Camoranesi. Al 10' Malesani inserisce Matteassi per Oddo, già ammonito e molto nervoso in campo.
Pochi minuti dopo Lippi fa entrare Tudor per Birindelli, ma il croato non lascia il segno, mentre tra i gialloblù Teodorani, molto stanco, fa posto a Gonnella.
Negli ultimi venti minuti la squadra di Alberto Malesani prende stabilmente l'iniziativa e mette sotto i bianconeri, alla ricerca del pareggio. E ci va molto vicina nei minuti di recupero con Adrian Mutu che conclude a lato una bella azione di Matteassi, autore di una buona prestazione.

Partita tutto sommato non molto bella, la Juventus "si accontenta" dei tre punti, mentre l'Hellas ancora una volta torna a casa a mani vuote, pur avendo giocato una gara discreta.
Ora il pensiero va subito al derby di domenica prossima, che potrebbe risultare importante per gli obiettivi di entrambe le formazioni.

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