H.VERONA-FIORENTINA 1-2: I VIOLA TORNANO A SPERARE, GIALLOBLU' IN OMBRA

04/Marzo/2002 - 11:28



La squadra strappa-applausi che ha esaltato tutti gli sportivi veronesi ha subito il primo vero black out stagionale dal punto di vista del gioco e delle idee. Comprensibile, se si pensa che da sei mesi a questa parte la formazione di Alberto Malesani sta fornendo grandi prestazioni, sia in casa che in trasferta. Forse difficile da accettare, alla luce dei mutamenti della classifica che i tre stop consecutivi dei gialloblù (e i risultati delle dirette avversarie)hanno determinato.

L'Hellas parte già con l'handicap delle assenze dei due Colucci, di Seric e Camoranesi. Malesani, come annunciato alla vigilia, schiera il tridente offensivo Frick-Gilardino-Mutu. Da parte sua Ottavio Bianchi ritrova Adani in difesa e presenta il tandem d'attacco Adriano-Morfeo. La Fiorentina vive degli spunti e delle invenzioni proprio dell'ex veronese, mentre la squadra scaligera fatica a creare gioco, e quando vi riesce trova sulla sua strada un sempre pronto Manninger. E' la Fiorentina a chiudere in vantaggio il primo tempo con Morfeo che, sfruttando un errore della retroguardia di Malesani, segna il gol dell'1-0.

Nella ripresa il tecnico gialloblù cambia le carte in tavola, con Salvetti e Cassetti in sostituzione di Mazzola e Gilardino. Salvetti si posiziona tra le linee di centrocampo e attacco nel tentativo di creare scompiglio tra i viola, Cassetti porta un po' di dinamismo in mezzo al campo. La squadra scaligera però difetta nel portare pressione agli avversari, manca di aggressività, concedendo ad Adriano la possibilità di infilare il raddoppio viola su assist di Di Livio.
Un filo di speranza lo regala il gol dell'1-2, purtroppo vano, di Adrian Mutu, il migliore dell'Hellas ,insieme a Oddo. La terza sconfitta di fila ci mette in una situazione finoi a poco tempo fa del tutto inaspettata. La delicatissima partita casalinga di domenica prossima con il Parma diventa fondamentale per raggiungere al più presto la salvezza.

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