BOLOGNA-H.VERONA 2-1: E' BEPPE SIGNORI L'AMULETO DI GUIDOLIN

24/Febbraio/2002 - 21:21



Per tutto l'anno è stato Guidolin a dover fare i conti con un'infermeria sempre affollata, questa volta tocca ad Alberto Malesani contare gli uomini a disposizione. Le assenze di Seric, Leo e Beppe Colucci, Frick, Camoranesi e Dainelli, costringono il tecnico gialloblù a dover schierare Mazzola al fiano del recuperato Italiano in mezzo al campo, Melis sulla sinistra, con Salvetti e Gilardino in avanti al fianco di Mutu. In porta torna Fabrizio Ferron, dopo l'infortunio patito contro l'Inter sette giorni fa.
Guidolin schiera Zauli e Pecchia a supprto di Cruz, con Brioschi a destra, al posto dello squalificato Nervo. Cruz trova pochi spazi per potersi rendere pericoloso, poichè Zanchi, Gonnella e Cannavaro fanno buona guardia in area gialloblù.
L'Hellas riparte spesso in contropiede, creando scompiglio nella difesa rossoblù soprattutto con Adrian Mutu. La prima frazione di gioco si chiude però a reti inviolate.

L'equilibrio della gara viene spezzato ad un quarto d'ora dalle fine da Alberto Gilardino, che sigla l'1-0 per gli scaligeri.
Guidolin intuito il pericolo gioca la carta Signori, al rientro dopo una lunga assenza per infortunio. Due minuti più tardi su un angolo per il Bologna, battuto dallo stesso Signori, Salvatore Fresi bissa il gol dell'andata al "Bentegodi" mettendo la palla alle spalle di Ferron, per l'1-1 della squadra rossoblù.

La gara sembra destinata ad un giusto pareggio, buon bottino per entrambe le squadre, ma la maledizione dei calci piazzati punisce ancora gli uomini di Malesani, che subiscono il 2-1, ad opera di Julio Cruz al 3' di recupero, sugli sviluppi di un corner.
E' l'ennesima beffa in traferta per l'Hellas. Forse per disattenzione, forse per fatalità, ai gialloblù queste palle da fermo proprio non vanno giù...

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