HELLAS VERONA-INTER 0-3: I GIALLOBLU' BATTUTI DA VIERI E DAGLI INFORTUNI

17/Febbraio/2002 - 20:26



Il risultato della gara del "Bentegodi" è sinceramente eccessivo per quanto visto nell'arco dei novanta minuti.
L'Hellas infatti inizia alla grande, gioca a memoria. Malesani decide di partire con Cassetti (al posto di Camoranesi, non a posto fisicamente) e Mutu esterni d'attacco, Teodorani sulla fascia di sinistra a centrocampo e la coppia Giuseppe Colucci-Italiano (oggi con la fascia di capitano) in cabina di regia.
Cuper si affida alla coppia Vieri-Ventola in avanti, mentre Seedorf entra sulla fascia destra al posto di Conceiçao, con Recoba largo a sinistra.

La prima mezz'ora è un monologo dei gialloblù, che impongono subito alla gara un ritmo forsennato. Materazzi fatica a contenere l'esuberanza di Frick, apparso subito in grande giornata, e di Cassetti, al debutto da titolare quest'anno. Già dopo quattro minuti l'ex perugino dovrebbe essere espulso per fallo da ultimo uomo su Cassetti, ma inspiegabilmente viene solo ammonito.
Il buon momento dell'Hellas viene neutralizzato da una serie impressionante di infortuni che coinvolgono, nello spazio di 20 minuti, prima Fabrizio Ferron (scontratosi con Dainelli e sostituito dall'esordiente Ruslan Nigmatullin), poi Vincenzo Italiano e infine Mario Frick, rilevati da Mazzola e Cossato.

Il vantaggio dei nerazzurri con Cristiano Zanetti al 32' poi, finisce per mortificare gli sforzi degli uomini di Malesani, che già ampiamente rimaneggiati nell'undici iniziale, si trovano a dover affrontare altri sessanta minuti senza poter affettuare alcun cambio.
Allo scadere della prima frazione, l'Hellas si vede poi negare ingiustamente dall'arbitro Farina (quello di Udinese-Verona, tanto per essere chiari) un rigore nettissimo per un intervento maldestro di Georgatos su Michele Cossato (FotoExpress). Il morale, una volta negli spogliatoi, non può certo essere alle stelle, da una parte per la sfortuna degli infortuni a catena, dall'altra per la giornata poco felice del direttore di gara.

Nella ripresa, dopo un paio di autentici miracoli del sorprendente Nigmatullin su Vieri, la partita viene segnata definitivamente.
Tra il 12' e il 15' Christian Vieri piazza due colpi micidiali, uno nato dalla solita palla da fermo e l'altro in contropiede, che annullano le residue speranze di Mutu e compagni di recuperare il risultato.
Al 33' della ripresa ci prova Cassetti a sorprendere dalla distanza Toldo, che però risponde da campione.

La gara si conclude con un 3-0 bugiardo e impietoso, condsiderato l'impegno e la determinazione dei ragazzi di Malesani soprattutto nella mezz'ora iniziale, quando l'Inter era completanente in balìa dell'Hellas.
Domenica prossima ci attende la trasferta a Bologna, una sfida interessante tra due formazioni che possono ambire ad un posto in Europa.

I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l’obbligo di citare la fonte hellasverona.it