HELLAS VERONA-ATALANTA 3-1: SEI VITTORIE CONSECUTIVE AL "BENTEGODI", E' RECORD!

03/Febbraio/2002 - 21:16



Dopo la vittoria nel primo derby di Serie A, Alberto Malesani scrive un altro capitolo di storia gialloblù: la sesta vittoria interna consecutiva, record assoluto, apre all'Hellas le porte della zona Uefa.
Dainelli e Salvetti sostituiscono gli squalificati Cannavaro e Camoranesi. Vavassori, con il classico 4-4-2, schiera i neo acquisti Foglio e Falsini dall'inizio. In campo anche due personaggi non troppo amati dal pubblico gialloblù, ovvero Massimo Taibi (ex Reggina) e Cristiano Doni.
La squadra scaligera parte decisa, anche nel reparto arretrato, con l'applicazione sistematica del fuorigioco.
Dopo soli 9 minuti Vincenzo Italiano, al primo gol stagionale, fulmina Taibi con un sinistro rasoterra nell'angolino. Già tre minuti dopo l'Hellas avrebbe l'occasione di raddoppiare, se Mutu servito da un lancio millimetrico di Italiano non perdesse il passo e la palla per l'intervento dei difensori nerazzurri. Buona nella prima metà del tempo la pressione dei gialloblù sui portatori di palla avversari.
Al 23' Salvetti è costretto ad uscire per una botta, al suo posto Giuseppe Colucci, inserito a fare da tramite tra centrocampo e attacco. La mossa di Malesani mette in difficoltà l'Atalanta,che si fa viva per la prima volta dalle parti di Ferron con Sala, lasciato libero di colpire, debolmente, di testa.
Al 43' l'Hellas raddoppia con Adrian Mutu su rigore, concesso per fallo su Mario Frick. Il primo tempo si conclude sul 2-0 per gli uomini di Malesani.

La ripresa inizia con l'Atalanta che preme molto sulla difesa veronese e l'Hellas che riprte in contropiede in varie occasioni, soprattutto sulla sinistra con Mutu e Seric. Al 20' Matteassi sostituisce un applauditissimo Vincenzo Italiano, mentre Vavassori fa uscire Comandini e Foglio per inserire Saudati e Colombo.
La squadra orobica va in gol con il contestatissimo Doni al 34', nell'unica occasione concessa dai gialloblù, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 2-1 nerazzurro Colucci e compagni non accusano alcun tipo di contraccolpo, anzi continuano a giocare con sicurezza e tranquillità.
L'Hellas gioca gli ultimi minuti in superiorità numerica grazie all'espulsione di Carrera per doppia ammonizione. Al 44' Frick salta Falsini che lo stende in area, guadagnandosi un altro calcio di rigore, trasformato in maniera impeccabile da Massimo Oddo, per il definitivo 3-1. Il brutto secondo tempo di Perugia è servito da lezione, per scendere in campo con umiltà e determinazione, doti necessarie per potersi salvare con tranquillità, e magari togliersi qualche soddisfazione.

IL TABELLINO

HELLAS VERONA-ATALANTA 3-1 (2-0)

Reti: Italiano (V) al 9' pt, Mutu (V) su rigore al 43' pt, Doni (A) al 35' st, Oddo (V) su rigore al 46' st.

HELLAS VERONA (3-4-3) : Ferron; Dainelli, Zanchi, Gonnella; Oddo, Italiano (Matteassi dal 21' st), L. Colucci, Seric; Salvetti (G. Colucci dal 24' pt), Frick, Mutu. All: Malesani.
ATALANTA (4-4-2) : Taibi (Pinato dal 1' st); Foglio (Colombo dal 23' st), Paganin, Carrera, Falsini; Espinal, Zauri, Berretta, Doni; Inacio, Comandini (Saudati dal 23' st). All: Vavassori.

ARBITRO: Tombolini di Ancona

NOTE:
Ammoniti: Berretta, Italiano, Carrera per gioco falloso, Comandini per simulazione, Doni per proteste.
Espulso: Carrera per doppia ammonizione.
Recupero: 1'pt e 2'st.

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