PERUGIA-HELLAS VERONA 3-1: I GIALLOBLU' NON BRILLANO, IL PERUGIA VINCE CON MERITO NELLA RIPRESA

27/Gennaio/2002 - 17:11



La tradizione non cambia: ancora una volta Malesani non riesce a battere Serse Cosmi. Formazione della vigilia confermata per il tecnico scaligero, mentre gli umbri presentano il portiere colombiano Cordoba tra i pali e Grosso sulla sinistra. Dellas, tornato a disposizione, si accomoda in panchina.

L'Hellas parte in sordina nei minuti iniziali, subendo l'iniziativa di un Perugia che si fa pericoloso soprattutto con Bazzani. Malesani chiede più pressing sui portatori di palla ai suoi giocatori, e le indicazioni del mister scaligero danno i loro frutti. La squadra prende in mano la partita, la difesa con Cannavaro (ammonito al 6°, sarà squalificato) e Oddo gioca d'anticipo sugli attaccanti umbri.
Al 16° proprio Cannavaro ecse bene palla al piede, arriva ai limiti dell'area avversaria e serve Mario Frick che si inserisce centralmente e batte con un tiro potente il neo acquisto perugino Cordoba.

Nei minuti successivi Cannavaro si fa protagonista di numerosi interventi su Bazzani e Vryzas, e di sortite offensive. Massimo Oddo svolge bene il suo compito di copertura sulla fascia destra su Grosso, così come Seric contiene le folate di Zè Maria.
Alla mezz'ora l'Hellas sfiora un paio di volte il vantaggio: Italiano segna con un gran tiro dal limite, ma Saccani aveva già fischiato per un fallo di Gonnella in area avversaria. Pochi minuti dopo Camoranesi viene fermato per un fuorigioco quantomeno dubbio, mette in rete dopo il fischio arbitrale e viene ammonito (anche lui era diffidato, salterà l'Atalanta). Allo scadere Ferron salva la porta gialloblù su una punizione.

Nella ripresa il Perugia parte subito forte, Cosmi chiede ai suoi esterni di rimanere molto alti e a Tedesco di inserirsi centralmente con maggiore frequenza.
Dopo 8 minuti il tecnico perugino cambia le carte in tavola inserendo Gatti e Ahn al posto di Blasi e Baiocco.
Oddo e Seric tengono bene sulla pressione degli esterni di Cosmi, ma al 12° il Perugia pareggia. Grosso calcia una punizione dalla sinistra, Ferron salva su Tedesco, ma Rezai è lesto a ribadire in rete per l'1-1.
Dal quarto d'ora in poi la squadra gialloblù comincia a soffrire un po' sulla fascia sinistra, con Vryzas e Grosso che duettano in varie occasioni.
Dopo un'altra occasione capitata sui piedi di Frick, il Perugia passa in vantaggio con Ahn, che di testa corregge un cross di Zè Maria. Segnato il 2-1, il Perugia insiste ad attaccare sulla fascia di Oddo; Ferron salva su Bazzani in contropiede.

Al 23° st Malesani cambia Mutu e Gonnella con Salvetti e Gilardino, poco dopo Ferron salva ancora su Vryzas.
L'Hellas rimane in dieci per l'espulsione (forse un po' severa) di Caanavaro per doppia ammonizione. L'inferiorità numerica non condiziona la gara, già segnata, ma complica sicuramente le cose al Verona. Al 33° Camoranesi lascia il campo per Dainelli.

Il terzo gol degli umbri arriva al 40° con Tedesco, che corregge in rete con il corpo un cross del solito Zè Maria. La gara si avvia verso la conclusione, con l'Hellas che non vuole arrendersi alla sconfitta, continuando a cercare la via del gol. Triplice fischio di Saccani che chiude il match sul 3-1 per la squadra di casa.

La squadra gialloblù segna una battuta d'arresto, che non penalizza però la posizione di classifica, visti gli stop di Lazio, Milan e Bologna. L'Hellas dovrà guardarsi invece le spalle dal ritorno di Torino (26 punti), Udinese, Perugia e Atalanta (tutte a 25 punti).
Domenica prossima al "Bentegodi" arriva proprio l'Atalanta, reduce dal successo casalingo sulla Fiorentina.

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