HELLAS VERONA - BRESCIA 2-0: FRICK E PEGOLO, GLI EROI DEL BENTEGODI

05/Dicembre/2001 - 09:54



Oggi Torino sembra lontana anni luce. Inoltre, per la prima volta in questa stagione, l'Hellas di Malesani non ha preso gol in casa. La prestazione offerta dai gialloblù è straordinaria, per intensità e continuità nei 90 minuti.

L'avversario di turno è un Brescia ben coperto e imbottito di centrocampisti (cinque, più Giunti che di certo attaccante non è...), e con una punta, Toni, che alla vigilia metteva in apprensione la difesa scaligera, non sempre impeccabile sulle palle alte. Ma la reale forza dei padroni di casa è stata la possibilità di giocare in parità numerica contro la difesa bresciana: Mutu, Frick e Camoranesi contro Calori, Petruzzi e Bonera. La sfida è stata avvincente, ma si è conclusa a favore dell'attacco di Malesani, che ha pressato, recuperato palloni e creato numerosi problemi alla retroguardia di Carletto Mazzone.

Già dopo 11 minuti l'Hellas ha collezionato due nitide occasioni da gol con Frick, che però non le concretizza.
Ma la rete è nell'aria.
Al 19', su corner di Oddo, Leo Colucci colpisce di testa verso la porta di Castellazzi e Super Mario Frick corregge la traiettoria alle spalle del portiere bresciano.
Il Verona è costantemente in avanti, al 30' si vede il Brescia, che con Calori spreca una favorevolissima occasione sottoporta.

Al minuto 32, la svolta della gara. Rodomonti assegna giustamente un rigore agli ospiti per fallo di Teodorani su Antonio Filippini. Toni lo tira, Gianluca Pegolo si distende in tuffo e lo para. Il giovane portiere gialloblù esulta, abbracciato da tutti i compagni e, in un istante, cancella la trasferta di Torino dagli occhi di tutti i tifosi.
Prima dell'intervallo l'Hellas costruisce altre due nitide opportunità per andare a segno, con Camoranesi di testa, e poi con Adrian Mutu, che cerca di superare Castellazzi proprio con uno dei famosi gol... "alla Mutu".

Nella ripresa il ritmo non accenna a diminuire e dopo meno di un minuto, un errore difensivo regala a Frick la palla del raddoppio, che Super Mario non spreca. E' 2-0, è un grande Verona.
L'ingresso di Tare nel Brescia crea qualche pensiero in più alla retroguardia scaligera, ma Pegolo è bravissimo a evitare il gol in un paio di occasioni.
Al 14' Mutu coglie anche un palo in mezza girata, dopo aver eluso l'intervento di Petruzzi.
A metà della ripresa Castellazzi salva ancora su Camoranesi, al 31' si rivede Marco Cassetti dopo il lungo infortunio, al posto di Mutu, applaudito dal "Bentegodi".

A fine partita Malesani butta nella mischia anche Montaño e Giuseppe Colucci, al posto di Frick e Camoranesi. Proprio la coppia di nuovi entrati confeziona una clamorosa palla gol, sprecata dal giovane Colucci, a due passi dalla porta manda a lato.

La gara finisce sul 2-0, il pubblico festeggia la squadra che invita Alberto Malesani ad andare insieme sotto la Curva Sud, a prendere gli appausi del "Bentegodi". Cori di incitamento in particolare per Gianluca Pegolo, autore di una prestazione impeccabile, e nuovo idolo dei tifosi gialloblù.



HELLAS VERONA-BRESCIA 2-0 (p.t. 1-0)

RETI: nel pt 19' Frick; nel st 1' Frick.


HELLAS VERONA (3-4-3) : Pegolo, P. Cannavaro, Zanchi, Teodorani, Oddo, Italiano, L. Colucci, Seric, Camoranesi (44' st G. Colucci), Frick (41' st Montano), Mutu (31' st Cassetti). (12 Van Strattan, 4 Mazzola, 14 G. Filippini, 19 Salvetti). All. Malesani.

BRESCIA (3-5-1-1) : Castellazzi, Petruzzi (32' st Mero), Calori, Bonera, Schopp (31' st Esposito), A. Filippini, Yllana (1' st Tare), E. Filippini, Sussi, Giunti, Toni. (16 Agliardi, 6 Kozminski, 22 Guana, 25 Salgado). All. Mazzone.

ARBITRO: Rodomonti di Roma.
NOTE: al 32' del pt, il portiere del Verona Pegolo ha parato un rigore calciato da Toni.
Spettatori: 15.320 per un incasso di 399.668.000 lire.
Ammoniti: Petruzzi, Bonera e Sussi per gioco scorretto.
Angoli: 8-7 per il Verona.
Recupero: 3' e 4'.

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